<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875</id><updated>2011-11-27T15:45:47.060-08:00</updated><category term='Interni'/><category term='Off-Grid'/><category term='Concorsi'/><category term='Grafica'/><category term='Gadget'/><category term='Eolico'/><category term='Stadio'/><category term='Città'/><category term='Testi'/><category term='Installazioni'/><category term='Solare'/><category term='Vertical farms'/><category term='Software'/><category term='Rifiuti'/><category term='Acqua'/><category term='Parchi e giardini'/><category term='Giochi'/><category term='mostre'/><category term='Siti'/><category term='Legno'/><category term='Architetture'/><category term='Video'/><category term='Riuso'/><title type='text'>Greenser</title><subtitle type='html'>Architettura e sostenibilità</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>39</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-285471521153815471</id><published>2010-09-29T12:42:00.000-07:00</published><updated>2010-09-29T12:48:09.480-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testi'/><title type='text'>Lester Brown</title><content type='html'>Lester Brown, nome noto tra coloro che hanno a cuore riforme socio-economico-ambientali, è recentemente intervenuto a Woodstock 5 stelle, una manifestazione organizzata da Beppe Grillo.&lt;br /&gt;Tralasciando la manifestazione in sè, è interessante l'intervento di Brown, di cui riporto parte del testo preso dal sito di Grillo.&lt;br /&gt;Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il mio nome è Lester Brown. Lavoro alla ricerca e alla produzione di testi sulle questioni ambientali e sono il presidente dell'Earth Policy Institute, un istituto di ricerca ambientale no-profit a Washington, DC.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Una coda di auto lunga cento miglia:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Poco tempo fa, abbiamo letto sui giornali e visto in televisione, un ingorgo stradale in Cina. C’era una fila di macchine lunga 100 miglia e durò nove giorni. Non potete neanche immaginare. Può sembrare comico, ma le persone bloccate in quell’ingorgo, per nove giorni, non l’hanno trovato per nulla divertente. Ciò che stiamo iniziando a vedere è una crescente richiesta delle risorse del pianeta, che si tratti di terra, acqua, sistema climatico o pesca. Tutto è sotto stress. Stiamo creando una situazione in cui il disboscamento delle foreste, lo sfruttamento dei pascoli, la pesca e la coltivazione della terra hanno raggiunto livelli molto elevati, aumentando le emissioni di CO2 rilasciate nell’atmosfera e generando così cambiamenti climatici a una velocità e con dimensioni mai viste prima e che, fino a pochi anni fa, erano inimmaginabili. La nostra sfida è di stabilizzare la relazione tra l’uomo e il sistema terrestre e questo sforzo coinvolge molte componenti. Io sto già attuando una possibile soluzione. Questo sforzo coinvolge molte componenti. Noi, all’Earth Policy Institute, lo chiamiamo Piano B. Il Piano A è business, come al solito. Il Piano A non sta funzionando molto bene. Il Piano B richiede riduzioni di emissioni di anidride carbonica derivanti dalla combustione di combustibili fossili dell’80%, non entro il 2050, che è ciò che i politici amano dichiarare, ma entro il 2020. Stiamo cercando di stabilizzare la popolazione mondiale a un numero non superiore agli 8 miliardi. Un terzo elemento è eliminare la povertà: stabilizzare la popolazione ed eliminare la povertà sono elementi che vanno di pari passo. Più riusciamo a rallentare la crescita della popolazione e accelerare il passaggio a famiglie più ristrette, più facile sarà eliminare la povertà. Più eliminiamo la povertà, più facile sarà avere famiglie meno numerose e stabilizzare la popolazione mondiale. Il quarto componente del Piano B è ripristinare il naturale sistema di supporto all’economia: foreste, campi, terreni, falde acquifere, riserve di pesca. Questa è un’enorme sfida che la nostra generazione si trova a dover affrontare. Se non affrontiamo questa sfida, le prossime generazioni non avranno nemmeno la possibilità di farlo. Quando parliamo di ridurre le emissioni di anidride carbonica dell’80% entro il 2020, la gente è piuttosto attonita perché si tratta di un risultato decisamente ambizioso. Perchè non ci siamo mai fatti questa domanda: “Cosa pensiamo che sia politicamente realizzabile?”. Al contrario, noi siamo partiti dalla scienza e abbiamo chiesto: “Cosa dobbiamo fare, e quanto poco tempo abbiamo, per ridurre le emissioni di anidride carbonica se vogliamo salvare il ghiacciaio continentale della Groenlandia? Quanto tempo abbiamo per chiudere, per esempio, gli stabilimenti alimentati a carbone se vogliamo salvare il ghiacciaio della Groenlandia?”. Il ghiacciaio continentale della Groenlandia si sta sciogliendo a una velocità sempre crescente. Se continuiamo con le nostre solite attività, quasi sicuramente perderemo il ghiacciaio groenlandese. La sfida è chiudere velocemente le centrali alimentate a carbone così da poter salvare il ghiacciaio continentale della Groenlandia. Se continua il disgelo, il livello del mare aumenterà di 7 metri. Questo significa che l’aumentare del livello del mare causato dallo scioglimento del ghiacciaio groenlandese potrebbe inondare molte delle città costiere di tutto il mondo, centinaia di città costiere, da Londra, a Shanghai, a New York.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;L'energia solare dell'Algeria:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dobbiamo pensare a come porre un freno al nostro utilizzo di carburanti fossili, in primo luogo il carbone, ma anche il petrolio. Stiamo assistendo a una situazione in cui l’innalzamento del livello del mare, causato dallo scioglimento dei ghiacciai, da solo può inondare molte città costiere, ma anche tutte le risaie sul delta dei fiumi asiatici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A pensarci è sorprendente, ma l’idea che lo scioglimento dei ghiacci su un’isola nel lontano Nord Atlantico possa minacciare la coltivazione del riso in Asia non è immediatamente ovvio. Ma questa è la situazione in cui ci troviamo oggi. La buona notizia è che stiamo assistendo ad alcuni progressi straordinari nel mondo, sia nello sviluppo delle fonti di energia rinnovabili – come l’eolico, il solare e il geotermico – ma anche nella prevenzione della costruzione di nuovi stabilimenti alimentati a carbone, e cominciare a chiudere quelli esistenti. Con l’eolico, per esempio, abbiamo visto che lo stato americano del Texas, uno dei produttori leader di petrolio da almeno un secolo, è oggi il leader nella produzione dell’elettricità dal vento. Se il Texas ultimasse tutti gli impianti eolici previsti, o in costruzione, genererebbe più energia di quanto i 24 milioni di abitanti del Texas potrebbero consumare. Perciò il Texas potrebbe esportare l’energia generata dall’eolico al resto degli Stati Uniti nello stesso modo in cui, tradizionalmente, esportava il petrolio. Ma oggi la storia più eclatante sull’eolico appartiene alla Cina. Nel 2009, la Cina ha sorpassato gli Stati Uniti nella capacità addizionale installata in quell’anno. La Cina ha installato 12.000 megawatt contro i 10.000 degli Stati Uniti. Ma oltre a ciò, il governo Cinese ha annunciato un programma basato sull’eolico, un programma di sviluppo dell’energia eolica su larga scala, mai visto finora. Hanno pianificato 7 mega complessi eolici che, tutti insieme, avranno una capacità di generazione di oltre 130.000 megawatt. Sarebbe l’equivalente della costruzione di un nuovo stabilimento a carbone al giorno per i prossimi due anni e mezzo. È smisurato. Non abbiamo mai visto uno sviluppo di tali dimensioni prima d’ora. Ma ancora più impressionante è il risultato di un inventario che un team cinese e americano ha fatto delle risorse eoliche della Cina: il team ha pubblicato un articolo sulla rivista “Science” in cui mostra che la Cina ha sufficiente energia eolica accumulata da poter aumentare l’attuale consumo elettrico di 18 volte. Ho voluto fare questo esempio solo per dare un’idea della dimensione dell’energia eolica accumulata. Negli Stati Uniti abbiamo 50 Stati. Tre di questi stati – North Dakota, Kansas e Texas – hanno sufficiente energia eolica accumulata da poter facilmente soddisfare i bisogni elettrici nazionali. Perciò non si tratta di capire se c’è abbastanza energia eolica o meno. Esiste una riserva enorme di energia eolica. C’è inoltre una riserva enorme di energia solare, e il più importante sviluppo in questo campo fu annunciato nel luglio del 2009, quando una dozzina di società europee annunciò un nuovo progetto per lo sviluppo delle risorse del solare del Nord Africa, e per l’integrazione del Nord Africa e dell’Europa in un’unica rete di distribuzione. Questo gruppo di aziende, dirette da Munich REA, Munich Re Insurance, insieme alla Deutsch Bank, Siemens, ABB e un discreto numero di altre aziende ben conosciute, crearono questa nuova organizzazione. Lo scopo era sviluppare una strategia per accumulare le risorse del solare del Nord Africa, con un relativo piano finanziario. L’aspetto impressionante di tutto ciò è ancora una volta la dimensione del progetto. Come ha fatto notare l’Algeria, nel loro deserto, che è la parte più vasta del loro paese, hanno accumulato sufficiente energia solare da poter alimentare l’economia mondiale. Non solo l’economia algerina o quella europea: bensì l’economia mondiale. Questa affermazione potrebbe suonare come un errore matematico, ma non lo è. È un indicatore di quanta energia solare c’è nel mondo. Nella letteratura energetica si sottolinea questo punto e si evidenzia che il sole che scalda la terra produce in un’ora abbastanza energia per alimentare l’economia mondiale per un anno. Anche se abbiamo considerato solo l’energia eolica o solare, non abbiamo nemmeno menzionato l’energia geotermica, che ha un enorme potenziale di per sé. Stiamo guardando a un futuro in cui possiamo alimentare l’economia mondiale attraverso l’energia eolica, l’energia solare e l’energia geotermica e prevedere un futuro più radioso e più pulito di quello che conosciamo ora. Possiamo farlo senza distruggere il sistema climatico della terra. Un’altra interessante nuova tecnologia è sul lato dell’efficienza. Infatti esistono due nuove tecnologie che ci permettono di aumentare drasticamente l’efficienza con cui utilizziamo l’energia. Nel campo dell’illuminazione, per la maggior parte dell’ultimo secolo, abbiamo tutti utilizzato lampadine ad incandescenza, che sono notoriamente inefficienti. Non sono cambiate di molto dalla loro prima realizzazione per mano di Thomas Edison, ormai più di un secolo fa. Ma ciò che abbiamo ora, dopo parecchi anni, è un bulbo fluorescente compatto, che riduce l’uso dell’elettricità del 75% se comparato a un’incandescente. Ma abbiamo una tecnologia ancora più efficiente, chiamata LED, o diodi a emissione luminosa. I LED, se utilizzati correttamente, combinati anche a sensori di movimento, spegneranno le luci in una stanza in assenza di persone. Inoltre stiamo puntando a una potenziale riduzione dell’uso dell’elettricità per l’illuminazione del 90% rispetto al livello di utilizzo della stessa con le lampadine a incandescenza. È un enorme vantaggio. Vediamo un simile potenziale anche nell’industria automobilistica dove, per la maggior parte dell’ultimo secolo, l’unica opzione possibile era rappresentata da un motore interno a combustione, sia esso a benzina o diesel. Ora, improvvisamente vediamo auto ibride ed elettriche apparire sul mercato. La cosa eccitante è che un motore elettrico usa solamente un terzo dell'energia adoperata da un motore a combustione interna. Così ancora, abbiamo un salto qualitativo che otteniamo se cambiamo i motori delle nostre macchine da motori a combustione interna in motori elettrici. Se siete interessati a risparmiare energia, e ad aumentare l'efficienza energetica, questo è un grande momento da vivere. Perché noi ora abbiamo nuove tecnologie che ci permettono riduzioni enormi nell'uso dell'energia. Ho fatto solo due esempi, parlando di illuminazione di trasporto. Ma potremmo parlare degli elettrodomestici per i quali sono possibili anche risparmi incredibili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Chiudere tutte le centrali elettriche a carbone:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nel complesso dell'intera economia possiamo ridurre drasticamente l'uso di energia e le emissioni di carbonio e nel frattempo stabilizzare il clima per le generazioni future. Spesso mi sono posto questa domanda: “Visto tutti i problemi che affrontiamo nel mondo, come può uno essere ottimista? Come potete essere speranzosi per il futuro?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Io spesso torno indietro e rileggo la storia economica della seconda guerra mondiale. 7 dicembre 1941. Attacco a sorpresa dei giapponesi a Pearl Harbor, nelle Hawai. Una grande parte della flotta del Pacifico degli Stati Uniti era ancorata a Pearl Harbor nel momento dell'attacco. Quasi tutte quelle navi vennero affondate. Fu un'iniziativa militare molto riuscita per i giapponesi. Ma quello che fece realmente fu portare gli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale, sia in Asia che in Europa. Il 6 gennaio 1942, un mese dopo l'attacco a Pearl Harbor, il presidente Roosevelt, nel suo "Discorso sullo Stato dell’Unione" tracciò lo schema degli obiettivi di produzione delle armi negli Stati Uniti. Egli disse: “Noi stiamo per produrre 45.000 carri armati, 60.000 aeroplani e migliaia di navi”. Gli americani non si interessarono alla cosa perché eravamo ancora nel 1942, in piena depressione economica. Quello che Roosevelt ed i suoi consulenti sapevano era che, a quel tempo, la più grande concentrazione del potere industriale nel mondo era nell'industria automobilistica degli Stati Uniti. Così dopo il suo discorso sullo Stato dell'Unione, quando presentò questi obiettivi straordinari per la produzione di armi egli chiamò i capi dell'industria e disse: “Poiché voi rappresentate una così grande parte della nostra capacità industriale, vogliamo contare molto su di voi per raggiungere questi obiettivi nella produzione di armi”. E loro dissero: “Bene Signor Presidente, noi faremo tutto quello che possiamo ma sta diventando difficile produrre automobili e anche tutte queste armi…” e lui disse: “Non capite. Stiamo per vietare la vendita delle automobili negli Stati Uniti”. Ed è quello che esattamente accadde. A partire dall'inizio del 1942 fino alla fine del 1944, sostanzialmente, non ci furono automobili prodotte negli Stati Uniti. Ma abbiamo superato ognuno di quegli obiettivi per la produzione di armi. L'obiettivo era di produrre 60.000 aerei. In realtà, producemmo 229.000 aerei. Aerei da combattimento, aerei per il trasporto delle truppe, aerei per il trasporto di merce, aerei da ricognizione, voglio dire, fu straordinario. Anche oggi, l'idea di un Paese che produce 229.000 aerei è difficile da immaginare. Il punto di questa storia è che non ci vollero decine di anni per ristrutturare l'economia industriale degli Stati Uniti. Non ci vollero anni. Fu una questione di mesi. Se quindi noi potessimo fare lo stesso, se noi potessimo ristrutturare totalmente l'economia industriale degli Stati Uniti in una manciata di mesi, allora potremmo ristrutturare l'economia energetica del mondo nei prossimi dieci anni, per stabilizzare il clima della Terra. Quello che ora è nuovo è che noi siamo in una situazione dove dobbiamo andare oltre, facendo solo dei cambiamenti nel modo di vivere. Le persone spesso mi chiedono: "Cosa posso fare?" E loro si aspettano che io dica: "Ricicli i suoi giornali, cambi le sue lampadine...". E così via. Queste cose sono importanti, ma noi adesso dobbiamo cambiare il Sistema. Dobbiamo diventare politicamente coinvolti. Scegliete un argomento che è importante per voi. Lavorate per la chiusura della centrale elettrica a carbone nella vostra comunità. Unitevi a una delle organizzazioni che lavorano per stabilizzare la popolazione nel mondo. Sviluppate un programma sistematico di riciclaggio totale nella vostra comunità, perché, se abbiamo un riciclaggio completo, riduciamo drasticamente il nostro consumo di energia. Scegliete un argomento che è importante per voi. Trovate alcuni amici che condividono quell'interesse e lavorateci sopra. Negli Stati Uniti questo è successo negli ultimi tre anni, da quando è nato un movimento potente che vieta la costruzione delle centrali elettriche a carbone. Più di 120 centrali elettriche a carbone, che erano state progettate, ora sono state cancellate dalle liste a causa di questo sforzo. Infatti, non potremo mai più concedere una licenza per un'altra centrale elettrica a carbone negli Stati Uniti. Ora questo movimento sta entrando nella fase due del programma, che prevede di chiudere le attuali centrali elettriche a carbone. C'è una lunga lista probabilmente di almeno 30, forse più, centrali elettriche a carbone negli Stati Uniti che verranno chiuse nei prossimi anni e l'obiettivo è di chiuderle tutte, non solo negli Stati Uniti, poiché questo movimento sta diventando internazionale. Così, se volete lavorare ad un obiettivo importante, lavorate per chiudere le centrali elettriche a carbone. Possiamo rimpiazzarle con i parchi eolici, con l'energia solare, con le centrali elettriche di energia geotermica, con le centrali elettriche solari. È completamente realizzabile, ma voi ed io dobbiamo esserne coinvolti. La cosa è in questione per salvare la civiltà stessa e questo non è uno sport per spettatori. Tutti dobbiamo venirne coinvolti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-285471521153815471?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/285471521153815471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/09/lester-brown.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/285471521153815471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/285471521153815471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/09/lester-brown.html' title='Lester Brown'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-4858981910239291608</id><published>2010-07-21T09:54:00.000-07:00</published><updated>2010-07-21T10:12:18.131-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testi'/><title type='text'>Yona Friedman - L'architettura di Sopravvivenza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.liberonweb.com/images/books/8833920119.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 177px; height: 300px;" src="http://www.liberonweb.com/images/books/8833920119.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un testo che sicuramente consiglio di leggere, sebbene non condivida pienamente ogni suo contenuto, è &lt;i&gt;&lt;b&gt;L'Architettura di Sopravvivenza&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, di Yona Friedman.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' interessante come l'architetto esponga delle forti correlazioni tra i concetti di &lt;b&gt;povertà/ricchezza&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;uguaglianza/disuguaglianza&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;architettura&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Friedman si pone tantissime domande e cerca di rispondere ad ognuna di queste, suggerendo nuove soluzioni per tentare di risolvere i problemi della nostra società molto spesso legati all'architettura, rivoluzionando non solo il concetto stesso di architetto, che a suo avviso dovrebbe porsi solamente come figura professionale in grado di &lt;b&gt;aiutare&lt;/b&gt; l'abitante nell'&lt;b&gt;autopianificazione e autocostruzione&lt;/b&gt;, ma addirittura l'intera società.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La critica che l'autore muove in primis alla società e all'architettura occidentale è l'aver deciso di &lt;b&gt;violentare&lt;/b&gt; l'ambiente a proprio piacimento anzichè tentare di adattarsi ad esso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La continua fame di crescita tecnologica e di sfruttamento di risorse esauribili porterà a grandi sconvolgimenti del nostro pianeta (già in atto) fino a che l'uomo dovrà decidere di cambiare rotta se vuole realmente sopravvivere:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;"Là dove la persuasione dei saggi non riesce a far applicare i provvedimenti che essi propongono , la penuria insegnerà ben presto agli abitanti della terra come mettere in atto queste misure, non appena la necessità si farà pressante."&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E continua fino a concludere che:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"L'unico modo per sopravvivere in futuro potrebbe proprio essere imparare a essere &lt;b&gt;poveri&lt;/b&gt;, ma non è facile."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-4858981910239291608?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/4858981910239291608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/07/yona-friedman-larchitettura-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4858981910239291608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4858981910239291608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/07/yona-friedman-larchitettura-di.html' title='Yona Friedman - L&apos;architettura di Sopravvivenza'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-5657529036402114597</id><published>2010-03-02T11:01:00.000-08:00</published><updated>2010-03-08T11:21:03.564-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Concorsi'/><title type='text'>Concorso eVolo Skyscraper 2010</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;eVolo&lt;/span&gt; ha recentemente annunciato i vincitori dell'edizione 2010 del concorso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Skyscraper Comptetition"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche quest'anno i progetti menzionati mostrano straordinarie idee innovative, al punto da ricordare, a mio parere, le rivoluzionarie concezioni architettoniche mostrate da un gruppio leggendario come gli Archigram.&lt;br /&gt;Tra i progetti segnalati ce ne sono alcuni che hanno mostrato attenzione alla qualità ambientale, alcuni attraverso l'utilizzo di spazi verdi abitabili altri attraverso lo studio di tecnologie in grado di purificare l'aria o migliorare il comfort climatico.&lt;br /&gt;Vi propongo alcuni dei progetti più interessanti e, per mancanza di tempo, vi invito a consultare &lt;a href="http://www.evolo.us/category/2010/page/2/"&gt;eVolo&lt;/a&gt; per maggiori informazioni a riguardo :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.evolo.us/wp-content/uploads/2010/03/skyscraper-ecosystem-0-600x423.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 331px; height: 237px;" src="http://www.evolo.us/wp-content/uploads/2010/03/skyscraper-ecosystem-0-600x423.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.treehugger.com/evolo-waterpurification.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 329px; height: 223px;" src="http://www.treehugger.com/evolo-waterpurification.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.evolo.us/wp-content/uploads/2010/03/cloud-skyscraper-0-600x385.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 328px; height: 210px;" src="http://www.evolo.us/wp-content/uploads/2010/03/cloud-skyscraper-0-600x385.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.treehugger.com/evolo-3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 327px; height: 226px;" src="http://www.treehugger.com/evolo-3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.evolo.us/wp-content/uploads/2010/03/tower-city-0-600x357.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 328px; height: 195px;" src="http://www.evolo.us/wp-content/uploads/2010/03/tower-city-0-600x357.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.treehugger.com/skyhouses1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 316px;" src="http://www.treehugger.com/skyhouses1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-5657529036402114597?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/5657529036402114597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/03/concorso-evolo-skyscraper-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/5657529036402114597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/5657529036402114597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/03/concorso-evolo-skyscraper-2010.html' title='Concorso eVolo Skyscraper 2010'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-2921525344781842378</id><published>2010-02-11T11:03:00.000-08:00</published><updated>2010-03-08T10:46:54.120-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vertical farms'/><title type='text'>Living Walls and Vertical Gardens</title><content type='html'>Per gli appassionati di architettura verde consiglio il sito &lt;a href="http://www.livingwallart.com/"&gt;Living Walls and Vertical Gardens&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' interessante perchè propone sviluppi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giardini verticali&lt;/span&gt; con molte soluzioni diverse.&lt;br /&gt;Riporto qua sotto qualche esempio mostrato sul sito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.livingwallart.com/wp-content/uploads/2010/02/1111-300x212.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 212px;" src="http://www.livingwallart.com/wp-content/uploads/2010/02/1111-300x212.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.livingwallart.com/wp-content/uploads/2009/12/a2-225x300.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 225px; height: 300px;" src="http://www.livingwallart.com/wp-content/uploads/2009/12/a2-225x300.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.livingwallart.com/wp-content/uploads/2010/01/spaghnum-moss4-300x225.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 225px;" src="http://www.livingwallart.com/wp-content/uploads/2010/01/spaghnum-moss4-300x225.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.livingwallart.com/wp-content/uploads/2009/12/woolly-showcase3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 200px;" src="http://www.livingwallart.com/wp-content/uploads/2009/12/woolly-showcase3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.greenrooftops.com/images/large/DSC00650.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 309px; height: 230px;" src="http://www.greenrooftops.com/images/large/DSC00650.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.greenrooftops.com/images/large/DSC00600.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 333px; height: 253px;" src="http://www.greenrooftops.com/images/large/DSC00600.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per altre informazioni consiglio di visitare anche il sito di &lt;a href="http://www.verticalgardenpatrickblanc.com/"&gt;Patrick Black&lt;/a&gt; considerato uno dei maestri dei green walls!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-2921525344781842378?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/2921525344781842378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/02/living-walls-and-vertical-gardens.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/2921525344781842378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/2921525344781842378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/02/living-walls-and-vertical-gardens.html' title='Living Walls and Vertical Gardens'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-635672833821556290</id><published>2010-02-07T02:44:00.000-08:00</published><updated>2010-03-08T10:48:00.410-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mostre'/><title type='text'>GREEN LIFE alla Triennale di Milano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.legambiente.org/mostragreenlife.org/images/visual_greenlife_small.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 397px;" src="http://upload.legambiente.org/mostragreenlife.org/images/visual_greenlife_small.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' appena iniziata la mostra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GREEN LIFE&lt;/span&gt; alla Triennale di Milano! Riuscirà a dare una piccola scossa alle politiche ambientali in Italia, che rispetto a quelle degli stati del Nord Europa appaiono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ridicole&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;A breve posterò un link sulla puntata di "Buongiorno Europa", programma di Rai3, che ha evidenziato bene la situazione attuale.&lt;br /&gt;Intanto eccovi alcune informazioni sulla mostra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GREEN LIFE:COSTRUIRE CITTA´ SOSTENIBILI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Triennale di Milano&lt;br /&gt;5 Febbraio - 28 Marzo 2010&lt;br /&gt;mar - dom 10.30 - 20.30 | gio 10.30 - 23.00 | lunedì chiuso&lt;br /&gt;Ingresso 6 Euro (Intero) | 5 Euro (Soci Legambiente e riduzione studenti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TRIENNALE DI MILANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Viale Alemagna 6&lt;br /&gt;T. +39 02 724341&lt;br /&gt;F. +39 02 89010693&lt;br /&gt;Triennale.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Green Life: costruire città sostenibili è una Mostra Internazionale, dedicata a progetti di sviluppo urbano nell'ottica della sostenibilità e dell'edilizia ecocompatibile. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Con Green Life mostreremo ciò che in Italia e nel mondo (Europa, Cina, Usa, ecc.) è già stato realizzato o in corso di realizzazione nell’ambito della progettazione architettonica per creare eco-sistemi urbani sostenibili per il pianeta. Sarà un modo per discutere su ciò che già oggi è possibile fare su un tema che investe in pieno linguaggi, modalità e materiali del costruire: la progettazione sarà sempre più influenzata dalla necessità di una gestione integrata dei fabbisogni/risparmi di energia, acqua, rifiuti, trasporti e logistica fin dalle prime fasi di (ri)pianificazione delle aree urbane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-635672833821556290?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/635672833821556290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/02/green-life-alla-triennale-di-milano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/635672833821556290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/635672833821556290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/02/green-life-alla-triennale-di-milano.html' title='GREEN LIFE alla Triennale di Milano'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-4494744909780049279</id><published>2010-01-26T12:26:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T12:29:48.652-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Architetture'/><title type='text'>Solar Decathlon 2009</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4KSzjrrxP-Y&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4KSzjrrxP-Y&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per approfondire:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.solardecathlon.tu-darmstadt.de/surhome/landingpagesurplushome.en.jsp&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-4494744909780049279?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/4494744909780049279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/01/solar-decathlon-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4494744909780049279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4494744909780049279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/01/solar-decathlon-2009.html' title='Solar Decathlon 2009'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-7914720019706736776</id><published>2010-01-04T02:19:00.000-08:00</published><updated>2010-01-04T02:23:59.124-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giochi'/><title type='text'>Autocad Retrofits: il gioco sull'architettura sostenibile</title><content type='html'>&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RIjXo71yE4Y&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RIjXo71yE4Y&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="340" width="560"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autodesk ha avuto la buona idea di creare un gioco online che abbia il fine di insegnare i principi dell'architettura sostenibile.&lt;br /&gt;Si chiama Autocad &lt;a href="http://usa.autodesk.com/adsk/servlet/item?id=14144178&amp;amp;siteID=123112"&gt;RETROFITS&lt;/a&gt; e più che per la sua accuratezza è interessante per i messaggi e gli insegnamenti che lancia.&lt;br /&gt;Buon divertimento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-7914720019706736776?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/7914720019706736776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/01/autocad-retrofits-il-gioco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/7914720019706736776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/7914720019706736776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2010/01/autocad-retrofits-il-gioco.html' title='Autocad Retrofits: il gioco sull&apos;architettura sostenibile'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-7388774743430614192</id><published>2009-12-11T11:44:00.000-08:00</published><updated>2010-01-04T02:24:16.187-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Concorsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Architetture'/><title type='text'>Vincitori concorso Re:Vision Dallas</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sxq6kWvllxI/AAAAAAAAATs/6BVym1HLkuI/s1600-h/Forwarding-Dallas-1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 344px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sxq6kWvllxI/AAAAAAAAATs/6BVym1HLkuI/s400/Forwarding-Dallas-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411843035982305042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il progetto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dallas Forwarding&lt;/span&gt; frutto della collaborazione degli studi portoghesi &lt;a href="http://www.atelierdata.com/"&gt;Atelier Data&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.moov.tk/"&gt;Moov&lt;/a&gt; si è aggiudicato il primo premio del concorso &lt;a href="http://www.revision-dallas.com/"&gt;Re:Vision Dallas&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caratteristiche del progetto "Dallas Forwarding":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Utilizzo di vegetazione autoctona&lt;br /&gt;- Spazi 'verdi' tra sentieri boscosi e cortili interni, tetti verdi e frutteti&lt;br /&gt;- Sistema di costruzione basato sul prefabbricato, materiali da costruzione da integrare con fonti locali&lt;br /&gt;- Possibilità di diverse tipologie di alloggi: da monolocali a trilocali, adatti ad accogliere in totale&lt;br /&gt;circa 854 residenti&lt;br /&gt;- Combinazione di pannelli fotovoltaici e turbine eoliche, ottenendo il 100% del l'energia necessaria per ogni residente&lt;br /&gt;- Una facciata sud-ovest per il guadagno solare e utilizzo di schermature&lt;br /&gt;- Una facciata nord-est costruita con spesse ed alta balle di paglia che forniscono un ottimo isolamento&lt;br /&gt;- Sistema di captazione delle acque Rooftop progettato per riciclare l'acqua raccolta dai tetti&lt;br /&gt;- Case con verde pubblico, tra cui una serra sensoriale, piscina  e una casa "punto di incontro verde"&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sxq6kslUcDI/AAAAAAAAAT0/jt-SzGCp48E/s1600-h/forwarding-dallas.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 250px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sxq6kslUcDI/AAAAAAAAAT0/jt-SzGCp48E/s400/forwarding-dallas.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411843041844817970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-7388774743430614192?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/7388774743430614192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/12/vincitori-concorso-revision-dallas.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/7388774743430614192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/7388774743430614192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/12/vincitori-concorso-revision-dallas.html' title='Vincitori concorso Re:Vision Dallas'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sxq6kWvllxI/AAAAAAAAATs/6BVym1HLkuI/s72-c/Forwarding-Dallas-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-4971940832846779540</id><published>2009-12-10T01:51:00.001-08:00</published><updated>2009-12-10T01:59:54.103-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Città'/><title type='text'>Verbania: città attenta alla ecosostenibilità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/cc/Verbania_panorama.jpg/800px-Verbania_panorama.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 466px; height: 310px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/cc/Verbania_panorama.jpg/800px-Verbania_panorama.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si dice spesso che in Italia l'attenzione all'ecosostenibilità sia inesistente.&lt;br /&gt;Sicuramente potrebbe essere maggiore, però, per fortuna, qualche esempio positivo siamo in grado di rintracciarlo.&lt;br /&gt;E' il caso della città di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Verbania&lt;/span&gt;, che, in base ai risultati ottenuti da Ecosistema urbano di Legambiente, risulta essere la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;migliore città italiana in campo ambientale&lt;/span&gt; grazie alla raccolta differenziata, all'attenzione nella riduzione di emissioni di CO2 e molto altro ancora.&lt;br /&gt;Riporto stralci di un &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/ambiente/verbania-ecologica/verbania-ecologica/verbania-ecologica.html"&gt;articolo&lt;/a&gt; di La Repubblica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C'è una città italiana in cui gli autobus sono gratis, gli studenti di prima media ricevono un computer in regalo e gli immigrati vengono trattati in modo civile pur essendo a Nord. Una città dove la raccolta differenziata sfiora il 75 per cento e chi getta l'immondizia nel sacco sbagliato viene multato (ma non succede quasi mai). Naturalmente il paesaggio è incantevole, immerso nel verde, tra le montagne e il lago. La notizia è che non stiamo raccontando una favola. La città si chiama Verbania e per diventare questa specie di Eden ha dovuto rimboccarsi le maniche. Perché qui c'è una delle "no green area" della Penisola, uno dei pochi posti dove è ancora possibile insediare aziende chimiche.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-4971940832846779540?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/4971940832846779540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/12/verbania-citta-attenta-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4971940832846779540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4971940832846779540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/12/verbania-citta-attenta-alla.html' title='Verbania: città attenta alla ecosostenibilità'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-2302624470705303199</id><published>2009-12-05T05:22:00.000-08:00</published><updated>2010-03-08T10:50:59.553-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Siti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interni'/><title type='text'>Scale in legno per gli interni</title><content type='html'>Vi segnalo vari esempi di scale in legno realizzate per l'interno delle abitazioni.&lt;br /&gt;Utilizzare il legno è una scelta che va d'accordo con l'ambiente e permette di ottenere soluzioni di design accattivante.&lt;br /&gt;Tutte le immagini che propongo sono tratte da un ottimo sito dedicato al tema delle scale: &lt;a href="http://www.stairporn.org/"&gt;Stairporn&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxOZxSxzI/AAAAAAAAAUs/O8GH0sUxDR4/s1600-h/treppe02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxOZxSxzI/AAAAAAAAAUs/O8GH0sUxDR4/s400/treppe02.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412114238209705778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxOrYINjI/AAAAAAAAAU0/5fu-B3tH4r4/s1600-h/treppe03.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxOrYINjI/AAAAAAAAAU0/5fu-B3tH4r4/s400/treppe03.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412114242935993906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxOAPZamI/AAAAAAAAAUk/5Sq-xiYV1Uk/s1600-h/morke-ulnes-staircase.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 282px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxOAPZamI/AAAAAAAAAUk/5Sq-xiYV1Uk/s400/morke-ulnes-staircase.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412114231356648034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxEXljoTI/AAAAAAAAAUc/lvbQLPo5Kmg/s1600-h/edge+grain+fir+stairs.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 266px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxEXljoTI/AAAAAAAAAUc/lvbQLPo5Kmg/s400/edge+grain+fir+stairs.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412114065824915762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxO-2ZJzI/AAAAAAAAAU8/7zarbCv4Hl0/s1600-h/twin_260909_09.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 269px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxO-2ZJzI/AAAAAAAAAU8/7zarbCv4Hl0/s400/twin_260909_09.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412114248163206962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxEGGFwnI/AAAAAAAAAUU/5WCAGUrtMSU/s1600-h/compensated+stair.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 321px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxEGGFwnI/AAAAAAAAAUU/5WCAGUrtMSU/s400/compensated+stair.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412114061129532018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxD74OZ8I/AAAAAAAAAUM/J_OIeb17N-A/s1600-h/butler_091109_018.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 267px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxD74OZ8I/AAAAAAAAAUM/J_OIeb17N-A/s400/butler_091109_018.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412114058387023810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxDl_TZxI/AAAAAAAAAUE/ax7i9ofmacI/s1600-h/1254344995-switch-house-13-1000x792.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 317px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxDl_TZxI/AAAAAAAAAUE/ax7i9ofmacI/s400/1254344995-switch-house-13-1000x792.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412114052511131410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxDXRuYrI/AAAAAAAAAT8/JQHvjR2AS2c/s1600-h/1252617626-skr-0030-1000x666.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxDXRuYrI/AAAAAAAAAT8/JQHvjR2AS2c/s400/1252617626-skr-0030-1000x666.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412114048561865394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-2302624470705303199?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/2302624470705303199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/12/scale-in-legno-per-gli-interni.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/2302624470705303199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/2302624470705303199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/12/scale-in-legno-per-gli-interni.html' title='Scale in legno per gli interni'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SxuxOZxSxzI/AAAAAAAAAUs/O8GH0sUxDR4/s72-c/treppe02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-6828146319786152774</id><published>2009-10-28T01:41:00.000-07:00</published><updated>2009-11-02T00:42:58.477-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Architetture'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Solare'/><title type='text'>Green Lighthouse</title><content type='html'>&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AWIfB-5GqyA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AWIfB-5GqyA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Green Lighthouse, il nuovo edificio per la Facoltà di Scienze dell'Università di Copenhagen, mostra un'alta attenzione per l'ecosostenibilità e per la riduzione di CO2, facendo buon uso della luce solare e degli spazi interni dell'edificio.&lt;br /&gt;Questa architettura è il risultato di una ricerca sulle energie rinnovabili ed è diventato un caso esemplare per la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, tenutasi a Copenhagen quest'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'edificio è stato commissionato dalla University of Copenhagen http://greenlighthouse.ku.dk/english, Municipality of Copenhagen in collaborazione con Velux, http://velux.com, e Velfac, http://velfac.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Green Lighthouse è stata progettata e costruita da Hellerup Byg, Christensen &amp;amp; Co Architects http://cco.as, and Cowi http://cowi.com.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-6828146319786152774?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/6828146319786152774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/10/green-lighthouse.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/6828146319786152774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/6828146319786152774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/10/green-lighthouse.html' title='Green Lighthouse'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-2371233174959636905</id><published>2009-10-27T01:54:00.000-07:00</published><updated>2009-10-27T01:56:59.365-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gadget'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Solare'/><title type='text'>Regen ReNu - energia solare per iPhone</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sua1TWiYWEI/AAAAAAAAATU/QQxk0jhSSPw/s1600-h/renu-iphone-ricarica-solare.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 238px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sua1TWiYWEI/AAAAAAAAATU/QQxk0jhSSPw/s320/renu-iphone-ricarica-solare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397200547522041922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ senza dubbio destinata a non passare inosservata sulle scrivanie di chi la possiede questa Regen ReNu, una dock per iPod ed iPhone in grado non solo di caricare il dispositivo grazie all’energia solare, ma anche di riprodurre i brani grazie agli speakers integrati e a fare da luce grazie alle lampade LED di cui dispone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo strumento è dotato dell’interessante capacità di continuare ad immagazzinare energia anche quando il lettore non è collegato e di potergliela successivamente trasferire con la stessa velocità di una classica dock, ovviamente è presente la possibilità di collegare lo strumento ad una presa a muro per ovviare agli inconvenienti che potrebbero sorgere in ambienti poco illuminati e, dulcis in fundo, l’ingombro è davvero irrisorio : i suoi 22.5 x 22.5 x 1.9 centimetri per 498 grammi di peso non causeranno certo problemi di spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete trovare Regen ReNu in preordino qui per 199$ (circa 132 euro), le spedizioni saranno effettuate a partire da Febbraio 2010.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;(Fonte &lt;a href="http://www.gadgetblog.it/post/9379/regen-renu-dock-per-ipod-ad-energia-solare"&gt;Gadgetblog&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-2371233174959636905?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/2371233174959636905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/10/regen-renu-energia-solare-per-iphone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/2371233174959636905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/2371233174959636905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/10/regen-renu-energia-solare-per-iphone.html' title='Regen ReNu - energia solare per iPhone'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sua1TWiYWEI/AAAAAAAAATU/QQxk0jhSSPw/s72-c/renu-iphone-ricarica-solare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-4236773897073928473</id><published>2009-10-25T01:02:00.000-07:00</published><updated>2009-10-27T02:13:30.655-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eolico'/><title type='text'>Turbine eoliche Ridgeblade</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sua5c-Rz_wI/AAAAAAAAATk/5Gjsw3isDmo/s1600-h/micro-eolico-ridgeblade+.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sua5c-Rz_wI/AAAAAAAAATk/5Gjsw3isDmo/s400/micro-eolico-ridgeblade+.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397205110855302914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ridgeblade è il primo prodotto della &lt;a href="http://www.thepowercollective.com/ridgeblade.htm"&gt;ThePowerCollective&lt;/a&gt; e vincitore del 2009 Dutch Postcode Lottery Green Challenge.&lt;br /&gt;Si tratta di un innovativa tecnologia che sfrutta il vento, anche di velocità medio-bassa, per generare energia elettrica.&lt;br /&gt;A differenza delle classiche grandi pale eoliche, Ridgeblade, anche se riferito al micro-eolico, ha un impatto visivo praticamente nullo ed è notevolmente silenzioso, per queste caratteristiche si presta perfettamente per essere integrato su quasi ogni copertura abitativa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-4236773897073928473?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/4236773897073928473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/10/turbine-eoliche-ridgeblade.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4236773897073928473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4236773897073928473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/10/turbine-eoliche-ridgeblade.html' title='Turbine eoliche Ridgeblade'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sua5c-Rz_wI/AAAAAAAAATk/5Gjsw3isDmo/s72-c/micro-eolico-ridgeblade+.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-6391220154142603151</id><published>2009-10-20T01:20:00.000-07:00</published><updated>2009-10-27T01:49:28.720-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Concorsi'/><title type='text'>Lavander Lake Art Factory Competition</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si è di recente concluso il concorso "Lavander Lake Art Factory Competition" che prevdeva il concepimento di un progetto per un "industria dell'arte" nell'area del Canale Gowanus a Brooklyn (New York). Questa "industria" doveva contenere studi per artisti (privati e in condivisione), una fila di gallerie/bar, negozi e spazi per abitazioni e luoghi di lavoro per artisti.&lt;br /&gt;Il progetto avrebbe dovuto ripensare i moderni spazi in cui gli artisti e il pubblico si trovano a confronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i progetti vincitori o menzionati vi propongo quelli che a mio avviso sono più interessanti (ogni progetto è rappresentato in una coppia di tavole):&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Suau3pFzmBI/AAAAAAAAATM/MCNJo2_ZawY/s1600-h/lavender_lake_art_factory_competition_01a.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Suau3pFzmBI/AAAAAAAAATM/MCNJo2_ZawY/s320/lavender_lake_art_factory_competition_01a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397193474396362770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Suau3dg05FI/AAAAAAAAATE/KppkXYiu3FU/s1600-h/lavender_lake_art_factory_competition_01b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Suau3dg05FI/AAAAAAAAATE/KppkXYiu3FU/s320/lavender_lake_art_factory_competition_01b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397193471288468562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SuauuFSbKoI/AAAAAAAAAS8/7gMQXytCdOc/s1600-h/lavender_lake_art_factory_competition_03a.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 226px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SuauuFSbKoI/AAAAAAAAAS8/7gMQXytCdOc/s320/lavender_lake_art_factory_competition_03a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397193310166788738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SuautxL1RcI/AAAAAAAAAS0/d5AvFtttkeE/s1600-h/lavender_lake_art_factory_competition_03b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 226px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SuautxL1RcI/AAAAAAAAAS0/d5AvFtttkeE/s320/lavender_lake_art_factory_competition_03b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397193304770430402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Suautf-uaqI/AAAAAAAAASs/9LQX4pcj8yM/s1600-h/lavender_lake_art_factory_competition_05a.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Suautf-uaqI/AAAAAAAAASs/9LQX4pcj8yM/s320/lavender_lake_art_factory_competition_05a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397193300152052386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SuautWpW0RI/AAAAAAAAASk/-ZATqmBLFZI/s1600-h/lavender_lake_art_factory_competition_05b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SuautWpW0RI/AAAAAAAAASk/-ZATqmBLFZI/s320/lavender_lake_art_factory_competition_05b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397193297646506258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-6391220154142603151?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/6391220154142603151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/10/lavander-lake-art-factory-competition.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/6391220154142603151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/6391220154142603151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/10/lavander-lake-art-factory-competition.html' title='Lavander Lake Art Factory Competition'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Suau3pFzmBI/AAAAAAAAATM/MCNJo2_ZawY/s72-c/lavender_lake_art_factory_competition_01a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-6099304611618921659</id><published>2009-09-02T11:49:00.000-07:00</published><updated>2009-09-10T13:56:34.294-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Città'/><title type='text'>MASDAR: la città sostenibile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlnyZbfgWI/AAAAAAAAARM/JLSsuwJ7Ar4/s1600-h/1251730400-masdar-300dpi-simon-15-15-528x422.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlnyZbfgWI/AAAAAAAAARM/JLSsuwJ7Ar4/s400/1251730400-masdar-300dpi-simon-15-15-528x422.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379945345388085602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlnyAVbSfI/AAAAAAAAARE/Uz0Of0TI_G0/s1600-h/1251730391-masdar-300dpi-simon-14-15-528x422.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlnyAVbSfI/AAAAAAAAARE/Uz0Of0TI_G0/s400/1251730391-masdar-300dpi-simon-14-15-528x422.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379945338651757042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L.A.V.A.&lt;/span&gt;, di Sydney, ha recentemente presentato il progetto per una città sostenibile del futuro: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Masdar&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel loro percorso progettuale non si sono limitati a considerare e raggruppare sotto l'idea di '&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sostenibilità&lt;/span&gt;' i principi della bioedilizia o della bioclimatica ma hanno allargato il significato del termine anche a tutto ciò che riguarda la società, influenzata molto spesso dagli assetti urbanistici e dalle caratteristiche delle città: in questo modo il rapporto uomo-ambiente risulta esteso anche alla possibilità per gli individui di svolgere in modo il più possibile 'naturale' il loro  bisogno di rapporti sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come in tante città storiche, Masdar dispone di una grande piazza centrale la quale esprime, come sintesi di tutta la città, la grande attenzione che è stata rivolta alla sostenibilità: questo è reso attraverso scelte tecnologiche e visive, come l'utilizzo di fotovoltaico e solare, recupero dell'acqua piovana, elementi caratteristici come i '&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Petals from Heaven&lt;/span&gt;', in grado di aprirsi 'a ombrello', utili per l'ombreggiamento e in grado di catturare energia solare di giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlnxnUto7I/AAAAAAAAAQ8/KQI60quCTNY/s1600-h/1251730370-masdar-300dpi-simon-05-11-528x294.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 223px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlnxnUto7I/AAAAAAAAAQ8/KQI60quCTNY/s400/1251730370-masdar-300dpi-simon-05-11-528x294.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379945331937878962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlnnGwc8DI/AAAAAAAAAQ0/RgFKd8tHqIg/s1600-h/1251730358-masdar-300dpi-mir-10-11-528x272.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 206px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlnnGwc8DI/AAAAAAAAAQ0/RgFKd8tHqIg/s400/1251730358-masdar-300dpi-mir-10-11-528x272.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379945151397163058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per approfondire: &lt;a href="http://www.archdaily.com/33587/masdar-sustainable-city-lava/"&gt;Archdaily&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-6099304611618921659?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/6099304611618921659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/09/masdar-la-citta-sostenibile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/6099304611618921659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/6099304611618921659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/09/masdar-la-citta-sostenibile.html' title='MASDAR: la città sostenibile'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlnyZbfgWI/AAAAAAAAARM/JLSsuwJ7Ar4/s72-c/1251730400-masdar-300dpi-simon-15-15-528x422.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-8527203511615295510</id><published>2009-08-17T05:14:00.000-07:00</published><updated>2009-08-17T05:26:48.383-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Solare'/><title type='text'>Il Vaticano punta sul fotovoltaico?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/vaticansolar-ed1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 407px; height: 272px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/vaticansolar-ed1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Secondo quanto riporta il sito &lt;a href="http://www.inhabitat.com/2009/04/20/vatican-to-build-europes-largest-solar-power-plant/"&gt;Inhabitat&lt;/a&gt;, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vaticano&lt;/span&gt; ha affermato, nella primavera 2009, di voler puntare sull'utilizzo del fotovoltaico, diventando il primo stato al mondo con un'attenzione così grande all'energia rinnovabile:&lt;br /&gt;la fonte sopra citata afferma che la capitale del Cattolicesimo vuole creare l'impianto fotovoltaico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;più grande&lt;/span&gt; d'Europa, dedicando a tal fine un budget di circa 660milioni di dollari per la creazione dell'impianto che possa soddisfare i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bisogni energetici di tutti&lt;/span&gt; i cittadini.&lt;br /&gt;Il sito dell'impianto dovrebbe essere vicino a 'Santa Maria di Galeria' vicino a dove sorgono le torri di trasmissione di Radio Vaticano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avremo davvero conferma di questa inaspettata attenzione alle energie rinnovabili, e di fatto all'ambiente, della Chiesa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/vaticansolar-ed2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 402px; height: 252px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/vaticansolar-ed2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-8527203511615295510?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/8527203511615295510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/08/il-vaticano-punta-sul-fotovoltaico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/8527203511615295510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/8527203511615295510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/08/il-vaticano-punta-sul-fotovoltaico.html' title='Il Vaticano punta sul fotovoltaico?'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-8218739542744966300</id><published>2009-08-03T08:48:00.000-07:00</published><updated>2009-10-27T02:14:26.183-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gadget'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Solare'/><title type='text'>Greener Gadget's: Blight</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/blightblinds-ed01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 372px; height: 279px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/blightblinds-ed01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una delle proposte più apprezzate del concorso '&lt;a href="http://www.greenergadgets.com/index.php/design-competition/"&gt;Greener design competition&lt;/a&gt;', è stata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Blight&lt;/span&gt;: veneziane dotate di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;listelli fotovoltaici&lt;/span&gt; in grado di schermare dalla luce di giorno e illuminare di notte.&lt;br /&gt;Lo stesso nome 'blight' è l'unione delle parole 'blind' e light', per indicare appunto le due funzioni di questo apparecchio che cattura energia solare e la utilizza per sostituire la luce delle 'vecchie' lampadine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/blightblinds-ed02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 369px; height: 184px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/blightblinds-ed02.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/blightblinds-ed03.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 373px; height: 174px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/blightblinds-ed03.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-8218739542744966300?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/8218739542744966300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/08/greener-gadgets-blight.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/8218739542744966300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/8218739542744966300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/08/greener-gadgets-blight.html' title='Greener Gadget&apos;s: Blight'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-21176762038928574</id><published>2009-07-31T05:52:00.000-07:00</published><updated>2009-09-10T13:58:17.878-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vertical farms'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Architetture'/><title type='text'>reVision Dallas / Entangled Bank</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqloUfMnTbI/AAAAAAAAARc/vBIryk8uMGo/s1600-h/01-entangled-bank.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqloUfMnTbI/AAAAAAAAARc/vBIryk8uMGo/s400/01-entangled-bank.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379945931051847090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Frutto di un concorso d'architettura nato a Dallas, questo edificio è il risultato di uno studio olistico per la creazione di una serie di funzioni che si potessero coniugare ai principi di sosteniblità.&lt;br /&gt;Una suddivisione olistica del lavoro permette la distribuzione di specifiche analisi e studi a personale specializzato in diversi campi lavorativi, rendendo possibile una progettazione sviluppata in modo approfondito in ogni suo dettaglio.&lt;br /&gt;Ne è scaturita una grande attenzione al posizionamento dell'edificio in rapporto alla migliore esposizione solare (in relazione a cui sono stati effettuati anche dei 'tagli' nella torre verde), un accurato studio del verde non solo su suolo ma anche come sistema d'ombreggiamento verticale, l'utilizzo di pannelli fotovoltaici anche in porzioni della facciata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqloUCvKhzI/AAAAAAAAARU/cqNwlJwTQ3s/s1600-h/entangled-bank-sect.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqloUCvKhzI/AAAAAAAAARU/cqNwlJwTQ3s/s400/entangled-bank-sect.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379945923412133682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.archdaily.com/30383/revision-dallas-entangled-bank/#more-30383"&gt;Archdaily&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-21176762038928574?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/21176762038928574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/07/revision-dallas-entangled-bank.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/21176762038928574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/21176762038928574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/07/revision-dallas-entangled-bank.html' title='reVision Dallas / Entangled Bank'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqloUfMnTbI/AAAAAAAAARc/vBIryk8uMGo/s72-c/01-entangled-bank.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-4351416836095481053</id><published>2009-07-30T07:58:00.000-07:00</published><updated>2009-07-30T07:59:15.841-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Ecologia</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vQ9U3IrFxrE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vQ9U3IrFxrE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-4351416836095481053?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/4351416836095481053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/07/ecologia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4351416836095481053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4351416836095481053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/07/ecologia.html' title='Ecologia'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-4412567257213999116</id><published>2009-07-01T01:25:00.000-07:00</published><updated>2009-07-01T01:42:43.408-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Installazioni'/><title type='text'>The Moving Forest</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dezeen.com/wp-content/uploads/2008/11/movingforest-11.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 401px; height: 267px;" src="http://www.dezeen.com/wp-content/uploads/2008/11/movingforest-11.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La 'foresta mobile' degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NL Architects&lt;/span&gt; mostra come sia possibile occuparsi di paesaggio e ambiente anche con '&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piccoli interventi' creativi&lt;/span&gt;, all'interno di qualsiasi luogo di una città.&lt;br /&gt;La loro idea, sviluppata nel 2008, è stata quella di piantare diversi tipi di alberi all'interno dei classici carrelli del supermercato, lasciando ai cittadini la possibilità di spostarli in giro per la città (o addirittura nella propria casa) a proprio piacimento.&lt;br /&gt;In questo modo l'incentivo alla diffusione del verde in città parte sempre da un ideatore, ma la vera realizzazione è direttamente legata all'uso che ne faranno i cittadini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dezeen.com/wp-content/uploads/2008/11/movingforest-6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 398px; height: 265px;" src="http://www.dezeen.com/wp-content/uploads/2008/11/movingforest-6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dezeen.com/wp-content/uploads/2008/11/movingforest-8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 397px; height: 283px;" src="http://www.dezeen.com/wp-content/uploads/2008/11/movingforest-8.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dezeen.com/wp-content/uploads/2008/11/movingforest-4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 399px; height: 399px;" src="http://www.dezeen.com/wp-content/uploads/2008/11/movingforest-4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-4412567257213999116?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/4412567257213999116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/07/moving-forest.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4412567257213999116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4412567257213999116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/07/moving-forest.html' title='The Moving Forest'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-7351235788108809567</id><published>2009-06-19T05:31:00.000-07:00</published><updated>2009-06-19T05:34:03.021-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifiuti'/><title type='text'>Rifiuti zero</title><content type='html'>L'esempio di Capannori (Lucca) che punta al riciclo totale dei suoi rifiuti entro il 2020&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/x4yPj0ltgQc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/x4yPj0ltgQc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-7351235788108809567?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/7351235788108809567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/rifiuti-zero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/7351235788108809567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/7351235788108809567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/rifiuti-zero.html' title='Rifiuti zero'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-3380335107525098898</id><published>2009-06-14T04:35:00.000-07:00</published><updated>2009-09-10T14:02:21.890-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parchi e giardini'/><title type='text'>The New York Highline</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlpE3Y0RbI/AAAAAAAAARk/qfBK_Y25m3M/s1600-h/1121250496_dsr-highline-09-06-5054-528x345.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 261px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlpE3Y0RbI/AAAAAAAAARk/qfBK_Y25m3M/s400/1121250496_dsr-highline-09-06-5054-528x345.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379946762179200434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Nel maggio 2003, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;James Corner Field Operations e Diller Scofidio + Renfro&lt;/span&gt; hanno completato con team di 36 paesi diversi la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riconversione&lt;/span&gt; della New York City High Line: questa si sviluppava su una strada sopraelevata sorretta da una struttura in acciaio e dopo aver perso la sua iniziale funzione è stato deciso di recuperarla trasformandola in un parco pubblico.&lt;br /&gt;Per incentivare la frequentazione di questo percorso sono state pensate diverse caratteristiche attrattive: dal particolare dettaglio della pavimentazione e dell'arredo (si vedano ad esempio le panchine scorrevoli sui preesistenti binari ferroviari) ai punti strategici per osservazioni panoramiche della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlpFFZiHqI/AAAAAAAAARs/PX4a6KjSOHY/s1600-h/1240904550_dsr-highline-09-06-5189-528x352.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlpFFZiHqI/AAAAAAAAARs/PX4a6KjSOHY/s400/1240904550_dsr-highline-09-06-5189-528x352.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379946765940301474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oltre a questo è stato studiato un particolare sistema di illuminazione in grado di creare un ambiente confortevole, autonomo e non in conflitto con le luci della città sottostante e circostante.&lt;br /&gt;Come già abbiamo assistito in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riqualificazioni&lt;/span&gt; di ferrovie o zone industriali in altre città del mondo, anche qua si è dato importanza ad intervenire lasciando in mostra le tracce della passata funzione di questa strada sopraelevata: i binari ferroviari sono rimasti presenti nel percorso e integrati con l'arredo urbano, in alcuni punti sono presenti ancora tratti di pavimentazione o parapetto originari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlpFxkt9fI/AAAAAAAAAR8/-vYyawMVbII/s1600-h/newyork-highline-09-06-5038.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 264px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlpFxkt9fI/AAAAAAAAAR8/-vYyawMVbII/s400/newyork-highline-09-06-5038.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379946777798374898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlpFrYBicI/AAAAAAAAAR0/XGOGRHJWStM/s1600-h/2048907674_dsr-highline-09-06-5727-528x350.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 265px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlpFrYBicI/AAAAAAAAAR0/XGOGRHJWStM/s400/2048907674_dsr-highline-09-06-5727-528x350.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379946776134519234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.archdaily.com/24362/the-new-york-high-line-officially-open/#more-24362"&gt;Archdaily&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-3380335107525098898?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/3380335107525098898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/new-york-highline.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/3380335107525098898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/3380335107525098898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/new-york-highline.html' title='The New York Highline'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SqlpE3Y0RbI/AAAAAAAAARk/qfBK_Y25m3M/s72-c/1121250496_dsr-highline-09-06-5054-528x345.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-8105889258413873836</id><published>2009-06-12T09:55:00.000-07:00</published><updated>2009-06-12T09:55:01.148-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parchi e giardini'/><title type='text'>Il giardino segreto di Blackburn</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bustler.net/images/uploads/blackburn_studioweave_05.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 411px; height: 314px;" src="http://www.bustler.net/images/uploads/blackburn_studioweave_05.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo progetto è stato realizzato dal londinese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Studio Wave&lt;/span&gt; in collaborazione con gli architetti paesaggisti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MESH Partnership&lt;/span&gt; ed è risultato vincitore del concorso per uno spazio pubblico nel centro di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Blackburn&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;La proposta vincente è stata quella di creare un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giardino Segreto&lt;/span&gt; in un sito in disuso situata dietro il centro commerciale di Blackburn: questo spazio ha caratteristiche che lo rendono difficile da sfruttare come luogo civico e  di fatto l'idea di Studio Wave è stata quella di creare un'area verde racchiusa nel perimetro di edifici esistenti.&lt;br /&gt;Le caratteristiche di questo giardino non sono quelle di un luogo naturalistico completamente distaccato dalla città ma anzi, quelle di uno spazio verde che nasce dalla continuazione delle forme urbane.&lt;br /&gt;L'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;originalità&lt;/span&gt; del progetto sta anche nella sua presentazione: il disegno del giardino è descritto da una sorta di narrazione basata su “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il vetro di Claude&lt;/span&gt;”, uno specchio del 18esimo secolo usato da artisti e turisti per catturare vedute pittoresche.&lt;br /&gt;In questo specchio il ragazzo vede la magnificenza di un giardino segreto tutto da scoprire, con molte specie diverse di alberi e aree dedicate al tempo libero: tutto questo è descritto nelle diverse parte della narrazione e nelle particolari immagini che descrivono forme e colori del parco e i suoi rapporti con l'intorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bustler.net/images/uploads/blackburn_studioweave_01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 417px; height: 305px;" src="http://www.bustler.net/images/uploads/blackburn_studioweave_01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bustler.net/images/uploads/blackburn_studioweave_03.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 406px; height: 297px;" src="http://www.bustler.net/images/uploads/blackburn_studioweave_03.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bustler.net/images/uploads/blackburn_studioweave_10.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 404px; height: 300px;" src="http://www.bustler.net/images/uploads/blackburn_studioweave_10.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bustler.net/images/uploads/blackburn_studioweave_06.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 403px; height: 302px;" src="http://www.bustler.net/images/uploads/blackburn_studioweave_06.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SjE3AwgBY4I/AAAAAAAAAQc/jg8h7BJUdFE/s1600-h/blackburn_secret_garden.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 342px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SjE3AwgBY4I/AAAAAAAAAQc/jg8h7BJUdFE/s400/blackburn_secret_garden.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346114718824227714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per approfondire vi rimando a &lt;a href="http://www.bustler.net/index.php/article/blackburns_secret_landscape_garden_by_studio_weave_with_mesh_partnership/"&gt;Bluster&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-8105889258413873836?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/8105889258413873836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/il-giardino-segreto-di-blackburn.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/8105889258413873836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/8105889258413873836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/il-giardino-segreto-di-blackburn.html' title='Il giardino segreto di Blackburn'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SjE3AwgBY4I/AAAAAAAAAQc/jg8h7BJUdFE/s72-c/blackburn_secret_garden.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-5653774680905594047</id><published>2009-06-11T10:10:00.000-07:00</published><updated>2009-06-11T10:10:01.721-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Architetture'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acqua'/><title type='text'>Dall'aria all'acqua</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/wbrfrontview.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 383px; height: 271px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/wbrfrontview.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il progetto di questo edificio a forma di goccia d'acqua è studiato per potere ricavare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;acqua pulita&lt;/span&gt; mediante trattamento dell' aria, utilizzando energia solare.&lt;br /&gt;La sua facciata è per gran parte ricoperta da pannelli solari in grado di lasciar filtrare la luce, e in parte costituita da strati di lattice per favorire una miglior ventilazione.&lt;br /&gt;La tecnologia per "trasformare" l'aria in acqua si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TeexMicron&lt;/span&gt; e permette di sfruttare la condensazione dell'umidità nell'aria mediante un sistema a ciclio continuo.&lt;br /&gt;Un'alta percentuale di acqua utilizzabile nei vari locali proverrà inoltre dalla raccolta e depurazione di acqua piovana.&lt;br /&gt;All'interno dell'edificio sono previste le funzioni acquario, ristorante, palestra, SPA e centro congressi, ed ognuna di queste dipenderà quasi completamente dalle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;energie rinnovabili &lt;/span&gt;sfruttate dall'edificio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/wbrenergyplan.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 378px; height: 284px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/wbrenergyplan.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/wbrfloors.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 384px; height: 272px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/wbrfloors.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per maggiori informazioni: http://deurrutia.blogspot.com/&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-5653774680905594047?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/5653774680905594047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/dallaria-allacqua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/5653774680905594047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/5653774680905594047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/dallaria-allacqua.html' title='Dall&apos;aria all&apos;acqua'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-870094872507322965</id><published>2009-06-10T09:54:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T09:58:41.619-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testi'/><title type='text'>La rivincita del legno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un materiale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;resistente&lt;/span&gt; quanto l'acciaio, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;biodegradabile&lt;/span&gt;, capace di sopportare terremoti e incendi. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comodo&lt;/span&gt; da lavorare come la plastica, resiste per millenni immerso nell'acqua e può essere trasformato in nuovi materiali. Si può piegare come il ferro, ma può tornare alla forma di partenza senza perdere elasticità... [...]&lt;br /&gt;In un'epoca così attenta all'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ecologia e al risparmio&lt;/span&gt;, nulla è meglio del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;legno&lt;/span&gt;: il più antico dei materiali da costruzione e, allo stesso tempo, quello maggiormente proiettato nel futuro.&lt;br /&gt;“Definire il legno come un unico materiale è un errore” avverte Marco Fioravanti, docente di struttura e caratteristiche del legno all'Università di Firenze. “Le sue varietà sono migliaia (l'uomo ne utilizza circa 150) e altrettante sono le sue caratteristiche: ci sono legni rigidi, pieghevoli, ultraresistenti...”.&lt;br /&gt;Affinata negli anni, l'architettura del legno è diventata sempre più complessa e sofisticata: e ancora oggi se ne usano le strutture base come la capriata. Nata nei primi secoli dopo Cristo nell'arte Paleocristiana, permette di costruire tetti senza imprimere spinte laterali alle pareti, totalmente assorbite dalla catena: così si chiama la “trave” orizzontale sopra la quale pende il “monaco”, l'elemento che tira verso il basso i puntoni sui quali si regge il tetto vero e proprio. [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tecnologia lamellare permette di creare travi su misura, senza il vincolo della ricerca del tronco giusto, si sega il legno a formare assi dello spessore voluto, poi incollate con resine polimeriche.&lt;br /&gt;Il risultato finale è un materiale strutturale con una resistenza paragonabile a quella dell'acciaio ma col vantaggio del minor peso: un metro cubo di legno lamellare pesa meno di 500 Kg, uno di acciaio oltre 7.500 Kg. Senza contare la sua importanza nelle sale da concerto, per la sua straordinaria capacità di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; assorbire i suoni&lt;/span&gt; eliminando i fastidiosi “riflessi” delle pareti.&lt;br /&gt;Altra caratteristica sorprendente del legno è la sua &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;resistenza al fuoco&lt;/span&gt; [...] “Indubbiamente il legno brucia. Ma una casa in legno, bruciata, resta in piedi: una con le travi in acciaio, colpita da un incendio, cede di schianto quando l'acciaio raggiunge una temperatura tale da provocarne non la liquefazione, ma la perdita della capacità portante. [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, il Cnr ha creato a Trento un istituto che si occupa della valorizzazione del legno e delle specie arboree, l'Ivalsa (www.ivalsa.cnr.it). Qui si effettuano in laboratorio prove di resistenza all'acqua e al fuoco. E proprio qui è nato l'esperimento, poi realizzato in Giappone, di costruire una casa interamente in legno capace di resistere a un terremoto di magnitudo 7,2. [...]&lt;br /&gt;Quando le caratteristiche di un legno non soddisfano tutti i requisiti desiderati, l'uomo ha imparato ad assemblarne di differenti, creando proprio con il legno i primi “nuovi materiali” a partire dalla fine dell'800. E' il caso del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;compensato&lt;/span&gt;, realizzato ricavando fogli sottili di legno (abete, betulla, pioppo...) e incrociandone le fibre: così le sue caratteristiche meccaniche (come la resistenza) non si trasmettono più in una sola direzione (quella delle fibre, nel senso di crescita del tronco) ma vengono “compensate” ortogonalmente. O il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;truciolato,&lt;/span&gt; usato nell'industria dei mobili di oggi, derivante da scarti di lavorazione tenuti insieme da colle e, a volte, “nobiliati” da sottili pannelli di legno pregiato o plastica. O ancora la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;faesite &lt;/span&gt;(detta anche masonite) costituita da pannelli di truciolato pressati e incollati a strati, e il paniforte, fatto di due strati sottili di legno pregiato che chiudono “a sandwich” listelli incollati di legno più resistente.&lt;br /&gt;Ma l'inventiva dei ricercatori non finisce qui. Si va dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;legno armato&lt;/span&gt; per costruzioni [...] a quello &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;liquido&lt;/span&gt; [...]: è una bioplastica derivata da lignina, cellulosa ed emicellulosa, mescolate con fibre di lino o canapa e con l'aggiunta di cera naturale, danno origine a un materiale granulare che può essere fuso e colato in stampi per realizzare giocattoli. [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, dal legno derivano non uno, ma tantissimi materiali tecnologici ed ecologici. Ma se per ottenerli si tagliano alberi, come si fa ad eliminare l'impatto ambientale?!&lt;br /&gt;Scegliendo legname da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;foreste ecosostenibili&lt;/span&gt;: nelle quali, cioè, il taglio degli alberi è compensato da maggiore piantumazione. [...]&lt;br /&gt;Bisogna fare attenzione a non incentivare il commercio delle specie vietate [...], oppure scegliere il legname derivante... da altro legname.&lt;br /&gt;Come ha fatto il mantovano Mauro Saviola, imprenditore che ricicla cassette di frutta, bobine di cavi e vecchi mobili producendo pannelli truciolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto dall'articolo “La rivincita del legno” di Carlo Dagradi, su Focus di Giugno 2009.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-870094872507322965?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/870094872507322965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/la-rivincita-del-legno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/870094872507322965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/870094872507322965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/la-rivincita-del-legno.html' title='La rivincita del legno'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-7769447020602872359</id><published>2009-06-07T04:42:00.000-07:00</published><updated>2009-06-07T04:42:01.132-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grafica'/><title type='text'>Grafici per l'ambiente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non solo l'architettura affronta sempre più i problemi derivanti da determinati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;impatti ambientali&lt;/span&gt;: tutta la nostra società si sta, anche se forse ancora &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;troppo lentamente&lt;/span&gt;, sensibilizzando.&lt;br /&gt;Il sito &lt;a href="http://good50x70.org"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;good50x70&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ha affrontato anche quest'anno il problema, proponendo un concorso per grafici col fine di evidenziare alcuni problemi sociali e ambientali.&lt;br /&gt;Vi propongo alcuni poster giudicati tra i migliori nelle categorie "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riscaldamento globale&lt;/span&gt;" e "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scarsità d'acqua&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Water scarcity:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/19water2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 194px; height: 272px;" src="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/19water2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/13water2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 194px; height: 243px;" src="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/13water2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/12water2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 194px; height: 272px;" src="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/12water2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/8water2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 194px; height: 243px;" src="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/8water2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/5water2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 194px; height: 272px;" src="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/5water2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/4water2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 194px; height: 272px;" src="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/4water2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/2water2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 194px; height: 272px;" src="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/2water2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Global Warming:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/8global2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 194px; height: 243px;" src="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/8global2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/12global2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 194px; height: 272px;" src="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/12global2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/6global2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 194px; height: 272px;" src="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/6global2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/5global2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 194px; height: 272px;" src="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/5global2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/4global2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 194px; height: 272px;" src="http://good50x70.org/2009/wp-content/uploads/2009/01/4global2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-7769447020602872359?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/7769447020602872359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/grafici-per-lambiente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/7769447020602872359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/7769447020602872359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/grafici-per-lambiente.html' title='Grafici per l&apos;ambiente'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-1515771665336891033</id><published>2009-06-06T03:11:00.000-07:00</published><updated>2009-06-06T03:30:03.549-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vertical farms'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Architetture'/><title type='text'>Pyramid farm per il futuro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/pyrfarm-lead01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 420px; height: 304px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/pyrfarm-lead01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra i numerosi progetti che si vanno affermando ultimamente sulla tematica di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vertical Farm&lt;/span&gt; (Fattoria Verticale) degno di nota è anche la visionaria e futuristica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piramide&lt;/span&gt; pensata da Eric Ellingsen e Dickson Despommier.&lt;br /&gt;Il progetto si basa sull'idea che nel prossimo futuro ogni città necessiterà di diverse Vertical Farm per affrontare il problema della crescente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;richiesta di risorse&lt;/span&gt; a causa del continuo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aumento&lt;/span&gt; di popolazione a cui stiamo assistendo: nel momento in cui il suolo destinato all'agricoltura o all'allevamento non basterà per soddisfare tutti i nostri bisogni allora solo degli edifici elevati in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;altezza&lt;/span&gt; potrebbero fornire gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spazi adeguati&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ovviamente la grande sfida è quella di misurarsi con le tematiche di sostenibilità e di integrazione urbanistico-sociale di queste nuove tipologie funzionali con il resto della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, il progetto di questa Pyramid Farm prevede innovativi sistemi di riscaldamento e riciclo dell'acqua (che prevedere la trasformazione di liquami in acqua depurata), ed è studiata per garantire &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;notevoli risparmi&lt;/span&gt;: si userà il 10% dell'acqua e il 5% di spazio rispetto ai comuni terreni agricoli.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/pyrfarm-ed02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 401px; height: 294px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/pyrfarm-ed02.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte Inhabitat&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-1515771665336891033?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/1515771665336891033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/pyramid-farm-per-il-futuro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/1515771665336891033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/1515771665336891033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/pyramid-farm-per-il-futuro.html' title='Pyramid farm per il futuro'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-1313503333263786074</id><published>2009-06-02T04:02:00.000-07:00</published><updated>2009-06-02T04:12:24.405-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Siti'/><title type='text'>YouImpact</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SiUIGerQpBI/AAAAAAAAAQM/DZDDXrRRXd4/s1600-h/logo_youimpact.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 347px; height: 77px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SiUIGerQpBI/AAAAAAAAAQM/DZDDXrRRXd4/s400/logo_youimpact.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342685440351708178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vi segnalo una "versione sostenibile" di Youtube, si chiama &lt;a href="http://www.youimpact.it/index.cfm"&gt;YouImpact&lt;/a&gt; e lo stesso sito si descrive così:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;YouImpact è la nuova piattaforma di sharing nata per creare una community che diffonda la cultura della sostenibilità e dell'ecologia in modo non convenzionale, frizzante, dinamico e perché no anche ironico.&lt;br /&gt;Uno spazio dedicato alla creatività e all'inventiva, per esprimersi su temi ambientali con immagini, video e file audio.&lt;br /&gt;Per ogni contenuto inviato, con Impatto Zero® saranno creati nuovi metri quadrati di foresta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-style: italic; font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="  font-style: normal; font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Y&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="  font-style: normal; font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;ouImpact ha ancora bisogno di decollare ma anche per questo conviene iniziare a dargli un'occhiata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Unico sconveniente: implementare i suoi video nel blog ha la scomodità di non poter regolare l'avvio del filmato che, appunto, si avvia in automatico una volta aperta la pagina, e crea un po' di confusione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-1313503333263786074?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/1313503333263786074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/youimpact.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/1313503333263786074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/1313503333263786074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/06/youimpact.html' title='YouImpact'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/SiUIGerQpBI/AAAAAAAAAQM/DZDDXrRRXd4/s72-c/logo_youimpact.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-8704941801002358942</id><published>2009-05-29T01:50:00.000-07:00</published><updated>2009-05-29T01:50:01.361-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Architettura sostenibile e autocostruzione</title><content type='html'>Video di qualche anno fa tratto da una puntata di Mosaico tv&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nOKD17GwG_M&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nOKD17GwG_M&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-8704941801002358942?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/8704941801002358942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/architettura-sostenibile-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/8704941801002358942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/8704941801002358942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/architettura-sostenibile-e.html' title='Architettura sostenibile e autocostruzione'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-2613792523470007625</id><published>2009-05-26T10:14:00.000-07:00</published><updated>2009-05-26T10:14:00.371-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testi'/><title type='text'>Erg: l'isola dove gli stipendi sono in Kwats</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La parabola dell'isola di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Erg&lt;/span&gt; costituisce il primo capitolo di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;Fuels Paradis&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;e&lt;/span&gt;, un saggio scientifico/divulgativo di economia dell'energia scritto dal fisico &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Peter Chapman&lt;/span&gt;. Scopo della trattazione è la messa in discussione del modello di sviluppo del Regno Unito (e più in generale delle nazioni industrializzate) a partire dall'analisi dei costi energetici di produzione delle merci e dei consumi nazionali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Erg&lt;/span&gt; è un'&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;isola&lt;/span&gt; del Mediterraneo la cui capitale è &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Joule&lt;/span&gt;. Prima del 1922 l'isola aveva commercio quasi esclusivamente con l'Italia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1922, con l'avvento di Mussolini al potere, il governo socialista di Erg ruppe tutti i rapporti commerciali e diplomatici con l'Italia e si rivolse alla Francia per forniture di combustibile e macchinari. Questi scambi si interruppero nel 1930 con la grande crisi economica delle grandi nazioni industrializzate conseguente al crollo di Wall Street. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal 1930 al 1945 (fine della seconda guerra mondiale) l'isola di Erg rimase completamente tagliata fuori dal resto del mondo organizzandosi in un &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;sistema di economia autosufficiente&lt;/span&gt;. Tale sistema vige ancora oggi e si chiama sistema xat. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Il sistema xat si basa&lt;/span&gt;: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;a)&lt;/span&gt; su un'economia statale centralizzata per quanto riguarda le industrie principali (carbone, acciaio, agricoltura) e l'industria manufatturiera (macchinari agricoli, prodotti chimici, vetro, carta etc.);&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;b)&lt;/span&gt; su un sistema produttivo artigianale decentrato (la maggior parte dei beni di uso domestico viene prodotta dalle migliaia di isolani che lavorano in proprio);&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;c)&lt;/span&gt; sulla marcata sufficienza alimentare di ogni isolano, grazie all'orto annesso ad ogni casa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' previsto per ogni isolano un periodo di lavoro obbligatorio nelle industrie statali della durata di quattro anni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il governo assicura a ciascuno una &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;rendita in Kwats&lt;/span&gt; inversamente proporzionali alla produttività del suo orto. In questo modo viene incoraggiata doppiamente la coltivazione dell'orto domestico, sia attraverso la raccolta diretta dei frutti del lavoro sotto forma di cibo e combustibili, sia attraverso la diminuzione delle imposte. La filosofia del sistema è infatti questa: se una persona non produce abbastanza per se stessa, allora il governo ottiene attraverso le imposte un'entrata extra per supplire alla mancata produzione privata (naturalmente i lavoratori a tempo pieno dell'industria statale ricevono una rendita supplementare, comprensiva della possibilità di lavorare in proprio). In complesso quasi la metà del cibo necessario alla popolazione viene coltivato nei 120 Kmq di orti privati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La densità di popolazione è di 1/4 di quella di una nazione europea tipo. La popolazione è stazionaria e dal 1930 il regolamento edilizio proibisce la costruzione di nuove case.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dice un giornalista inglese che vive nell'isola: "Il contrasto tra Londra e Joule è lampante appena si sbarca dall'aereo all'aeroporto di Joule. Il principale edificio dell'aerostazione assomiglia più a un'enorme fattoria gallese che a un centro di comunicazione col resto del mondo. Costruiti in pietra, con soltanto alcune finestrelle, gli edifici sono in stridente contrasto con le strutture di vetro e cemento che ci siamo lasciati alle spalle poco tempo fa. La maggior parte dei passeggeri appena arrivati lascia l'aeroporto su taxi trainati da cavalli. Questi taxi sono usati soprattutto da visitatori, mentre gli isolani preferiscono spostarsi da un luogo all'altro in bicicletta, con tricicli e perfino con autobus a pedali. La strada che porta in città è spaziosa e mai congestionata dal traffico. Da un lato le case sono vicine alla strada mentre dall'altro, quello meridionale, vi sono ampi giardini lunghi 40 o 50 metri. La maggior parte delle case, come gli edifici dell'aeroporto, sono fatte di pietra, con un tetto singolo incatramato e solidamente ricoperto di vetro. Ma l'immagine più toccante è quella dei mulini a vento. A Joule ci sono tanti mulini a vento quante sono le antenne televisive di un quartiere londinese delle stesse dimensioni... ogni casa ha il suo mulino..."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come ci dicono in modo trasparente il nome dell'isola e della sua capitale, nonchè l'unità di misura degli stipendi e rendite statali che è il Kwat, ci troviamo in una società la cui struttura è basata sulla logica dell'uso razionale dell'energia ( carbone, sole, vento, forza muscolare animale e umana) e delle risorse piuttosto che sul mercato. Siccome le risorse primarie disponibili sono fissate dalla dimensione dell'isola, ne consegue che la popolazione è stazionaria. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco una risposta agli attuali problemi ecologici di inquinamento ed esaurimento progressivo delle risorse mondiali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quanto riguarda la struttura produttiva dell'isola va poi osservato che non esiste l'industria privata e che all'industria centralizzata di stato si affiancano le mille attività artigianali decentrate praticate dai singoli (tecnologie a piccola scala) in un sistema complessivo che si muove tra collettivismo socialista e autonomia individuale di stampo anarchico. Ecco una seconda risposta ai mali presenti: abolizione della competitività produttiva e commerciale attraverso una produzione basata sui bisogni reali della popolazione. Gli abitanti di Erg non fanno un unico mestiere per tutta la vita: lavorano solo per quattro anni a tempo pieno nelle fabbriche di stato, poi coltivano la terra e praticano una forma di attività artigianale scelta in base alle proprie inclinazioni. Ed ecco una terza risposta alla società industriale del XX secolo: riduzione al minimo del lavoro coatto e ripetitivo affinchè alla fissazione e specializzazione dei ruoli subentri il lavoro creativo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;[...]&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dal Libro di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Maria Bottero: Progetto Ambiente - Maggioli Editore&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-2613792523470007625?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/2613792523470007625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/erg-lisola-dove-gli-stipendi-sono-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/2613792523470007625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/2613792523470007625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/erg-lisola-dove-gli-stipendi-sono-in.html' title='Erg: l&apos;isola dove gli stipendi sono in Kwats'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-7782987728393862927</id><published>2009-05-24T09:52:00.000-07:00</published><updated>2009-05-24T09:52:00.612-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Architetture'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stadio'/><title type='text'>Toyo Ito e lo stadio che sfrutta il sole</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/solar-stadium-ed02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 427px; height: 309px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/solar-stadium-ed02.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si sta parlando moltissimo, in rete, dello &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stadio&lt;/span&gt; progettato da &lt;a href="http://www.toyo-ito.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Toyo Ito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; in grado di sfruttare al 100% l'energia ricavata dai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pannelli fotovoltaici&lt;/span&gt; sulla copertura.&lt;br /&gt;Questa trama di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;8.800&lt;/span&gt; pannelli che, unita alla forma dell'edificio, rievoca la coda di un drago, garantisce l'intero fabbisogno energetico dello stadio e lo rende anche caratteristico esteticamente.&lt;br /&gt;Il governo del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Taiwan&lt;/span&gt; ha pianificato di sfruttare l'energia prodotta dallo stadio, nei giorni in cui non è utilizzato, per soddisfare fabbisogni energetici di altre reti pubbliche, ottimizzando l'efficenza dell'intervento e riducendo gli sprechi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Secondo le previsioni lo stadio è in grado di generare 1.14 milioni di KWh all'anno permettendo di evitare il rilascio di 660 tonnellate annue di biossido di carbonio nell'atmosfera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/solar-stadium-ed04.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 431px; height: 250px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/solar-stadium-ed04.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/solar-stadium-ed031.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 432px; height: 245px;" src="http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/solar-stadium-ed031.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Fonte Inhabitat.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-7782987728393862927?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/7782987728393862927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/toyo-ito-e-lo-stadio-che-sfrutta-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/7782987728393862927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/7782987728393862927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/toyo-ito-e-lo-stadio-che-sfrutta-il.html' title='Toyo Ito e lo stadio che sfrutta il sole'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-4264629218082004265</id><published>2009-05-22T02:06:00.000-07:00</published><updated>2009-05-24T00:34:39.827-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Siti'/><title type='text'>PlantWerkz</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShZrUMJCe3I/AAAAAAAAAO8/Bi0Nxio2kf0/s1600-h/plantwerkz.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 371px; height: 158px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShZrUMJCe3I/AAAAAAAAAO8/Bi0Nxio2kf0/s400/plantwerkz.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338572402894994290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per tutti gli appassionati di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;piante&lt;/span&gt;, segnalo un interessante &lt;a href="http://plantwerkz.blogspot.com/"&gt;blog&lt;/a&gt;, in inglese, che fornisce dettagliate descrizioni di alberi con fotografie annesse.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non aspettate di trovarvi piante comuni... Il sito preferisce indicizzare quelle più &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;particolari&lt;/span&gt;! &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'unico difetto è che il blog è riempito di annunci pubblicitari...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-4264629218082004265?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/4264629218082004265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/plantwerkz.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4264629218082004265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/4264629218082004265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/plantwerkz.html' title='PlantWerkz'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShZrUMJCe3I/AAAAAAAAAO8/Bi0Nxio2kf0/s72-c/plantwerkz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-6443669714351584896</id><published>2009-05-19T11:41:00.000-07:00</published><updated>2009-05-24T00:34:16.585-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Architetture'/><title type='text'>Shipping Container Playground: Melbourne</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShL-z8RR5-I/AAAAAAAAANI/qGJZYAQMsbE/s1600-h/DSCF2694.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShL-z8RR5-I/AAAAAAAAANI/qGJZYAQMsbE/s400/DSCF2694.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337608676692846562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Shipping Container Playground&lt;/span&gt;, che ho avuto la fortuna di vedere e fotografare dal vivo, si trova a Melbourne, in Australia, ed è stato progettato dai Phooey Architects. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è molto conosciuto in Italia ma è sicuramente un grandissimo esempio di architettura del &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;riuso&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si tratta di un parco giochi, detto Skinner Playground, realizzato completamente con oggetti/materiali &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;riciclati&lt;/span&gt;, per gran parte in legno e plastica: all'interno di questo parchetto è situato un Centro per le attività dei bambini, costruito interamente con l'utilizzo di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Container&lt;/span&gt; per navi riutilizzati per l'intero edificio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La creatività dei Phooey Architects dimostra cosa si possa creare partendo da un oggetto con una destinazione d'uso completamente estranea al campo dell'architettura o delle costruzioni: è interessante vedere come ogni dettaglio, dal parapetto della scala ai listelli per ombreggiatura delle finestre, siano ricavati dai Container riciclati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShL-rW9VNHI/AAAAAAAAANA/VKrvX4fJkxw/s1600-h/DSCF2695.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShL-rW9VNHI/AAAAAAAAANA/VKrvX4fJkxw/s400/DSCF2695.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337608529238111346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShL-YDx16xI/AAAAAAAAAM4/ZNIKhiYVHrc/s1600-h/DSCF2693.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShL-YDx16xI/AAAAAAAAAM4/ZNIKhiYVHrc/s400/DSCF2693.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337608197672135442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per chi volesse vedere immagini da altri siti ecco qualche link:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.inhabitat.com/2008/07/07/skinners-playground-kidscape-made-from-shipping-containers/"&gt;1&lt;/a&gt;  &lt;a href="http://www.phooey.com.au/"&gt;2&lt;/a&gt;  &lt;a href="http://www.nomads.it/gestione/doc/2008:12%20-%20OnLabs%20(Skinner).pdf"&gt;3&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-6443669714351584896?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/6443669714351584896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/shipping-container-playground-melbourne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/6443669714351584896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/6443669714351584896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/shipping-container-playground-melbourne.html' title='Shipping Container Playground: Melbourne'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShL-z8RR5-I/AAAAAAAAANI/qGJZYAQMsbE/s72-c/DSCF2694.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-6176050859984794097</id><published>2009-05-19T11:31:00.000-07:00</published><updated>2009-06-02T04:39:58.541-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Siti'/><title type='text'>Land 8 Lounge</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShL8W79ay4I/AAAAAAAAAMo/L3jOfmMDRuw/s1600-h/land8+lounge.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 122px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShL8W79ay4I/AAAAAAAAAMo/L3jOfmMDRuw/s400/land8+lounge.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337605979370081154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Per chi ancora non lo conoscesse, segnalo un sito davvero interessante.&lt;div&gt;Si chiama &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.land8lounge.com/"&gt;Land8Lounge&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; ed è una sorta di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Facebook per architetti paesaggisti&lt;/span&gt;: ci si registra e si possono inserire immagini dei propri lavori o fotografie di luoghi interessanti dal punto di vista paesaggistico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' ancora poco conosciuto ma ha raggiunto il primo buon traguardo di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;5000&lt;/span&gt; membri... non aspettate ad iscrivervi se avete bei lavori da mostrare!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-6176050859984794097?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/6176050859984794097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/land-8-lounge.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/6176050859984794097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/6176050859984794097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/land-8-lounge.html' title='Land 8 Lounge'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShL8W79ay4I/AAAAAAAAAMo/L3jOfmMDRuw/s72-c/land8+lounge.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-9169136251169586229</id><published>2009-05-17T04:59:00.000-07:00</published><updated>2009-06-06T05:06:55.737-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Off-Grid'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Architetture'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eolico'/><title type='text'>100k by Mario Cucinella</title><content type='html'>&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 550px; height: 300px;" src="http://www.milanodabere.it/images/archivio/gallerie/11092008021931.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Ecco un buon progetto per chi non vede segnali di vita nell'architettura sostenibile italiana.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;Mario Cucinella&lt;/span&gt;, architetto dal motto "&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;More with less&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt; (Rif. "&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;Less is more"&lt;/span&gt; di Mies Van der Rohe), presenta la sua idea per degli alloggi di 100 mq, sostenibili e low cost, che potrebbero essere venduti a soli 100mila euro ciascuno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Le caratteristiche di queste abitazioni sono l'utilizzo di energie rinnovabili e &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;l'off-grid&lt;/span&gt;, termine che indirizza a zero emissioni, zero bollette e nessun allacciamento alle reti pubbliche: vale a dire &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;completa autosufficenza&lt;/span&gt; e grande &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;risparmio&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;La rivista Wired ha recentemente esposto un buon articolo a riguardo e nell'intervista a Cucinella si legge: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;"La mia idea è piuttosto quella di proporre una casa tipo Ikea: alto livello di design a basso costo, accessibile a tutti. Sono convinto che sia un'espressione di grande democrazia portare il design nella vita di ogni giorno. Non dobbiamo lavorare nell'esclusività."&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Le &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;fonti naturali&lt;/span&gt; garantiscono la produzione di energia per ogni utenza domestica, dal riscaldamento/condizionamento all'utilizzo di acqua calda, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;senza produrre anidride carbonica&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Semplici soluzioni tecnologiche possono soddisfare tutti i bisogni:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;Riscaldamento:&lt;/span&gt; 100% fotovoltaico+geotermia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;Utenze domestiche:&lt;/span&gt; 100% fotovoltaico&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;Acqua calda:&lt;/span&gt; 50% solare termico 50% fotovoltaico+geotermia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;Raffrescamento:&lt;/span&gt; 50% fotovoltaico+geotermia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per quanto riguarda i sistemi costruttivi e i materiali utilizzati si può riassumere:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;S&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;trutture&lt;/span&gt;: c.a. prefabbricato, legno prefabbricato, acciaio&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;Solai&lt;/span&gt;: c.a. prefabbricato, legno prefabbricato, acciaio&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;Telai&lt;/span&gt;: pvc, alluminio, legno&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;Vetri&lt;/span&gt;: chiaro lowE, triplo vetro lowE, lowE+PV&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;Impianti:&lt;/span&gt; fotovoltaico, solare, turbine eoliche, pompa di calore, caldaia a biomassa, serbatoio a.c.s.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;E' inoltre interessante l'utilizzo dell'&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;elettrolizzatore&lt;/span&gt; come elemento portante del sistema off-grid. A riguardo, Emiliano Cecchini spiega: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;"[...] L'elettrolizzatore è un contenitore non più grande di un baule che può stare ovunque, in giardino come accanto alla lavatrice. L'elettrolizzatore scinde la molecola dell'acqua ottenendo idrogeno. L'acqua è quella piovana raccolta in una cisterna sotterranea. Nella scissione è coinvolta l'energia solare assorbita dai pannelli fotovoltaici sui tetti. [...] Essendo un gas, l'idrogeno, attiva la caldaia, il forno e i fornelli, ma può essere usato anche come elettricità, se non c'è sole nè vento e i pannelli solari e la turbina non possono produrla. In questo caso, l'idrogeno alimenta la fuell cell, un generatore che funziona attraverso un processo elettrochimico".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2nVx9COZ9Ns/SaRPb6BFy4I/AAAAAAAAAxg/dmDFFys4muQ/s320/architettura_sostenibile_mario_cucinella_edifici_passivi_efficienza_energetica_10.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2nVx9COZ9Ns/SaRPb6BFy4I/AAAAAAAAAxg/dmDFFys4muQ/s320/architettura_sostenibile_mario_cucinella_edifici_passivi_efficienza_energetica_10.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShAEaYMRUcI/AAAAAAAAAMA/q_qYwh9rnFk/s1600-h/small100_1769.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 236px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShAEaYMRUcI/AAAAAAAAAMA/q_qYwh9rnFk/s320/small100_1769.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336770409651065282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShAEKUv9VmI/AAAAAAAAAL4/Qyi8r10NED8/s1600-h/small100_1765.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 172px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/ShAEKUv9VmI/AAAAAAAAAL4/Qyi8r10NED8/s320/small100_1765.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336770133849101922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-9169136251169586229?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/9169136251169586229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/100k-by-mario-cucinella.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/9169136251169586229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/9169136251169586229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/100k-by-mario-cucinella.html' title='100k by Mario Cucinella'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2nVx9COZ9Ns/SaRPb6BFy4I/AAAAAAAAAxg/dmDFFys4muQ/s72-c/architettura_sostenibile_mario_cucinella_edifici_passivi_efficienza_energetica_10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-8954710774126033678</id><published>2009-05-17T04:21:00.000-07:00</published><updated>2009-06-02T04:02:07.721-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Lettera dal futuro</title><content type='html'>Per voi un video che, seppur per certi versi opinabile, invita comunque a riflettere.&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youimpact.it/services/remotevideoembedding.cfm?fileurl=http://www.youimpact.it/uploads/videos/Lettera_dal_futuro.flv&amp;amp;content=0e1464b7-14ed-40ba-9ec9-03ae43efb140"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youimpact.it/services/remotevideoembedding.cfm?fileurl=http://www.youimpact.it/uploads/videos/Lettera_dal_futuro.flv&amp;amp;content=0e1464b7-14ed-40ba-9ec9-03ae43efb140&amp;amp;Durata=239000" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-8954710774126033678?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/8954710774126033678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/lettera-dal-futuro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/8954710774126033678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/8954710774126033678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/lettera-dal-futuro.html' title='Lettera dal futuro'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-685304444363455907</id><published>2009-05-16T07:11:00.000-07:00</published><updated>2009-05-21T01:55:33.046-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Installazioni'/><title type='text'>Manolo Benvenuti: Bioinstallazioni</title><content type='html'>&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg7NB7ofBRI/AAAAAAAAALQ/iAx8AyyGHOI/s400/mbac.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336428041551676690" /&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-style: italic; font-family:Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Sono convinto che per creare strutture architettoniche ci si possa serenamente servire di materiali poveri o anche di soli scarti, attribuendo loro destinazioni d’uso diverse da quelle per cui sono stati concepiti. È sufficiente un po’ di fantasia ed elasticità mentale a liberarci dai modelli standard che ci vengono storicamente inculcati. (…) Il mio progetto di recuperare i rifiuti all’architettura e al design vuole rendere concreto, attraverso iniziative laboratoriali e artistiche, il concetto d’energia creativa, o meglio trasformativa. Energia che scuote la pigrizia mentale, attiva riflessioni e interventi in grado di resistere alla forza centrifuga dei messaggi omologanti e deleteri che ci assediano. (M.B.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E' questa la politica di &lt;a href="http://manolobenvenuti.wordpress.com/"&gt;Manolo Benvenuti&lt;/a&gt;, "un giovane architetto che ama sporcarsi le mani" come si definisce lui.&lt;div&gt;Tra i suoi lavori ci sono progetti di installazioni realizzate con &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;materiali biologici o recuperati&lt;/span&gt; e riciclati: l'attenzione delle sue scelte rispetta i criteri di sostenibilità a 360 gradi anche nei dettagli, dall'uso di vernici naturali come colorante, alla decisione di utilizzare specie di legno autoctono per le realizzazioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ad esempio, sulla realizzazione dell' "Acchiappasogni", &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;Benvenuti&lt;/span&gt; scrive:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(176, 176, 176); line-height: 16px; font-family:Verdana;font-size:13px;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="line-height: 16px; font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;I materiali principalmente utilizzati per l’Acchiappasogni sono potature di alberi di castagno e vernici naturali. Le potature (nello specifico: i polloni) provengono dall’Appennino tosco-emiliano: essenze autoctone, quindi, a cui si è ricorso per ridurre gli inquinamenti da trasporto e dare impulso all’economia locale. [...]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="line-height: 16px; font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Le vernici sono formulate con ingredienti del tutto biodegradabili, esenti da derivati petrolchimici: olio di lino cotto (senza piombo), cera d’api, aceto, terpene, ossido di zinco e di ferro, biossido di titanio. In particolare l’olio di lino cotto contribuisce ad eseguire una finitura di lunga durata che rende il legno altamente idrorepellente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alcune fotografie:&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg7OGCd9dgI/AAAAAAAAALw/5cNYV5wpMJU/s1600-h/centro-infazia8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 304px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg7OGCd9dgI/AAAAAAAAALw/5cNYV5wpMJU/s400/centro-infazia8.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336429211617687042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-style: italic;font-family:Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg7NV6CgeTI/AAAAAAAAALg/rz_GYCz0nio/s1600-h/centro-infazia8.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg7NV6CgeTI/AAAAAAAAALg/rz_GYCz0nio/s1600-h/centro-infazia8.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg7Nby_VGyI/AAAAAAAAALo/nWF9Z_QjVk0/s1600-h/bozzolo-rn1piccola21.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg7Nby_VGyI/AAAAAAAAALo/nWF9Z_QjVk0/s400/bozzolo-rn1piccola21.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336428485908175650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg7NJrhrLdI/AAAAAAAAALY/GBfj2xmBGzM/s1600-h/mb.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg7NJrhrLdI/AAAAAAAAALY/GBfj2xmBGzM/s400/mb.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336428174667099602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-685304444363455907?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/685304444363455907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/manolo-benvenuti-bioinstallazioni.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/685304444363455907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/685304444363455907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/manolo-benvenuti-bioinstallazioni.html' title='Manolo Benvenuti: Bioinstallazioni'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg7NB7ofBRI/AAAAAAAAALQ/iAx8AyyGHOI/s72-c/mbac.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-1646108583351793529</id><published>2009-05-16T01:23:00.000-07:00</published><updated>2009-05-21T01:55:07.270-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vertical farms'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Architetture'/><title type='text'>Food Cities: Dubai e Vancouver</title><content type='html'>&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 338px; height: 308px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg678aIO1aI/AAAAAAAAAKw/rUNqOmgis58/s400/harvestfarm-ed02.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336409254961010082" /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Vancouver&lt;/span&gt; sta dimostrando sempre una maggior attenzione a tematiche di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;sostenibilità&lt;/span&gt; e uno degli esempi è stato il &lt;a href="http://www.formshiftvancouver.com/index.php?/projects/the-competition/"&gt;concorso&lt;/a&gt; conclusosi il mese scorso che ha visto spiccare il progetto dell'Harvest Tower.Il complesso è considerabile una vera e propria &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;vertical farm&lt;/span&gt; con una torre nella quale è possibile coltivare frutta e verdura e allevare polli e altri spazi destinati a commercio e svago.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'edificio caratterizzato da green roof e green walls è interessante anche per altre ricerche affini ai criteri di sostenibilità: produzione di energia grazie a pale eoliche, utilizzo di pannelli solari e fotovoltaici e un buon sistema di ricircolo dell'aria.&lt;/div&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 387px; height: 274px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg68IyV0ztI/AAAAAAAAAK4/V2AdcwsSZ8A/s400/harvestgreen-6.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336409467618905810" /&gt;&lt;img style="text-decoration: underline;display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 378px; " src="http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg55KoRJiZI/AAAAAAAAAKg/VSde30r-zm0/s400/foodinthecity.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336335831995615634" /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;(Fonte Inhabitat)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Diverso è invece l'esempio di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Duba&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;i &lt;/span&gt;che, stando a quanto riporta &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Inhabitat&lt;/span&gt;, si avvia a costruire una 'Food City' completamente autosufficiente, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;off-grid&lt;/span&gt; (senza bisogno di connettersi per acqua, gas ed elecittricità, alle infrastrutture della città).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il progetto è in scala notevole e si pone rivoluzionario come ormai molte delle ultime costruzioni di Dubai. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche in questo caso i punti di forza sono le coperture verdi, l'utilizzo di impianti solari e fotovoltaici e un buon sistema di recupero e riuso delle acque.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 376px; height: 298px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg68XBGSlRI/AAAAAAAAALA/qDA77yOpr5A/s400/dubaifoodcity-ed01.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336409712098448658" /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-1646108583351793529?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/1646108583351793529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/food-cities-dubai-e-vancouver.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/1646108583351793529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/1646108583351793529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/food-cities-dubai-e-vancouver.html' title='Food Cities: Dubai e Vancouver'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg678aIO1aI/AAAAAAAAAKw/rUNqOmgis58/s72-c/harvestfarm-ed02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-555830447171913875.post-3100930398358050596</id><published>2009-05-15T06:51:00.000-07:00</published><updated>2009-10-27T01:59:11.631-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Software'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gadget'/><title type='text'>Identificatore di piante per cellulare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg10HjbnBnI/AAAAAAAAAKQ/plj3aOOzgk4/s1600-h/pianteiphone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 220px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg10HjbnBnI/AAAAAAAAAKQ/plj3aOOzgk4/s400/pianteiphone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336048806622856818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Niente più problemi per tutti i paesaggisti che cercano disperatamente di identificare l'alberello sconosciuto nel parco o nell'area di progetto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Negli States è stato da poco prodotto un software per cellulari e IPhones, finanziato dalla National Science Foundation, che consente di identificare il tipo di pianta da una semplice foto delle foglie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il programma è stato testato a Central Park, New York, e sembra funzionare piuttosto bene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutti quelli che conoscono l'inglese e vogliono approfondire l'argomento trattato dal New York Times possono clikkare &lt;a href="http://www.nytimes.com/2009/05/10/business/10novel.html?_r=2&amp;amp;ref=technology"&gt;qua&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/555830447171913875-3100930398358050596?l=greenser.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://greenser.blogspot.com/feeds/3100930398358050596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/identificatore-di-piante-per-cellulare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/3100930398358050596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/555830447171913875/posts/default/3100930398358050596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://greenser.blogspot.com/2009/05/identificatore-di-piante-per-cellulare.html' title='Identificatore di piante per cellulare'/><author><name>Arch</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_dXfQVy1OZCQ/Sg10HjbnBnI/AAAAAAAAAKQ/plj3aOOzgk4/s72-c/pianteiphone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
