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mercoledì 28 ottobre 2009

Green Lighthouse



Green Lighthouse, il nuovo edificio per la Facoltà di Scienze dell'Università di Copenhagen, mostra un'alta attenzione per l'ecosostenibilità e per la riduzione di CO2, facendo buon uso della luce solare e degli spazi interni dell'edificio.
Questa architettura è il risultato di una ricerca sulle energie rinnovabili ed è diventato un caso esemplare per la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, tenutasi a Copenhagen quest'anno.

L'edificio è stato commissionato dalla University of Copenhagen http://greenlighthouse.ku.dk/english, Municipality of Copenhagen in collaborazione con Velux, http://velux.com, e Velfac, http://velfac.com.

Green Lighthouse è stata progettata e costruita da Hellerup Byg, Christensen & Co Architects http://cco.as, and Cowi http://cowi.com.

martedì 27 ottobre 2009

Regen ReNu - energia solare per iPhone


E’ senza dubbio destinata a non passare inosservata sulle scrivanie di chi la possiede questa Regen ReNu, una dock per iPod ed iPhone in grado non solo di caricare il dispositivo grazie all’energia solare, ma anche di riprodurre i brani grazie agli speakers integrati e a fare da luce grazie alle lampade LED di cui dispone.

Lo strumento è dotato dell’interessante capacità di continuare ad immagazzinare energia anche quando il lettore non è collegato e di potergliela successivamente trasferire con la stessa velocità di una classica dock, ovviamente è presente la possibilità di collegare lo strumento ad una presa a muro per ovviare agli inconvenienti che potrebbero sorgere in ambienti poco illuminati e, dulcis in fundo, l’ingombro è davvero irrisorio : i suoi 22.5 x 22.5 x 1.9 centimetri per 498 grammi di peso non causeranno certo problemi di spazio.

Potete trovare Regen ReNu in preordino qui per 199$ (circa 132 euro), le spedizioni saranno effettuate a partire da Febbraio 2010.

(Fonte Gadgetblog)

lunedì 17 agosto 2009

Il Vaticano punta sul fotovoltaico?


Secondo quanto riporta il sito Inhabitat, il Vaticano ha affermato, nella primavera 2009, di voler puntare sull'utilizzo del fotovoltaico, diventando il primo stato al mondo con un'attenzione così grande all'energia rinnovabile:
la fonte sopra citata afferma che la capitale del Cattolicesimo vuole creare l'impianto fotovoltaico più grande d'Europa, dedicando a tal fine un budget di circa 660milioni di dollari per la creazione dell'impianto che possa soddisfare i bisogni energetici di tutti i cittadini.
Il sito dell'impianto dovrebbe essere vicino a 'Santa Maria di Galeria' vicino a dove sorgono le torri di trasmissione di Radio Vaticano.

Avremo davvero conferma di questa inaspettata attenzione alle energie rinnovabili, e di fatto all'ambiente, della Chiesa?


lunedì 3 agosto 2009

Greener Gadget's: Blight


Una delle proposte più apprezzate del concorso 'Greener design competition', è stata Blight: veneziane dotate di listelli fotovoltaici in grado di schermare dalla luce di giorno e illuminare di notte.
Lo stesso nome 'blight' è l'unione delle parole 'blind' e light', per indicare appunto le due funzioni di questo apparecchio che cattura energia solare e la utilizza per sostituire la luce delle 'vecchie' lampadine.


giovedì 11 giugno 2009

Dall'aria all'acqua


Il progetto di questo edificio a forma di goccia d'acqua è studiato per potere ricavare acqua pulita mediante trattamento dell' aria, utilizzando energia solare.
La sua facciata è per gran parte ricoperta da pannelli solari in grado di lasciar filtrare la luce, e in parte costituita da strati di lattice per favorire una miglior ventilazione.
La tecnologia per "trasformare" l'aria in acqua si chiama TeexMicron e permette di sfruttare la condensazione dell'umidità nell'aria mediante un sistema a ciclio continuo.
Un'alta percentuale di acqua utilizzabile nei vari locali proverrà inoltre dalla raccolta e depurazione di acqua piovana.
All'interno dell'edificio sono previste le funzioni acquario, ristorante, palestra, SPA e centro congressi, ed ognuna di queste dipenderà quasi completamente dalle energie rinnovabili sfruttate dall'edificio.


Per maggiori informazioni: http://deurrutia.blogspot.com/

domenica 24 maggio 2009

Toyo Ito e lo stadio che sfrutta il sole


Si sta parlando moltissimo, in rete, dello stadio progettato da Toyo Ito in grado di sfruttare al 100% l'energia ricavata dai pannelli fotovoltaici sulla copertura.
Questa trama di 8.800 pannelli che, unita alla forma dell'edificio, rievoca la coda di un drago, garantisce l'intero fabbisogno energetico dello stadio e lo rende anche caratteristico esteticamente.
Il governo del Taiwan ha pianificato di sfruttare l'energia prodotta dallo stadio, nei giorni in cui non è utilizzato, per soddisfare fabbisogni energetici di altre reti pubbliche, ottimizzando l'efficenza dell'intervento e riducendo gli sprechi.
Secondo le previsioni lo stadio è in grado di generare 1.14 milioni di KWh all'anno permettendo di evitare il rilascio di 660 tonnellate annue di biossido di carbonio nell'atmosfera.



Fonte Inhabitat.

domenica 17 maggio 2009

100k by Mario Cucinella

Ecco un buon progetto per chi non vede segnali di vita nell'architettura sostenibile italiana.
Mario Cucinella, architetto dal motto "More with less" (Rif. "Less is more" di Mies Van der Rohe), presenta la sua idea per degli alloggi di 100 mq, sostenibili e low cost, che potrebbero essere venduti a soli 100mila euro ciascuno.
Le caratteristiche di queste abitazioni sono l'utilizzo di energie rinnovabili e l'off-grid, termine che indirizza a zero emissioni, zero bollette e nessun allacciamento alle reti pubbliche: vale a dire completa autosufficenza e grande risparmio
La rivista Wired ha recentemente esposto un buon articolo a riguardo e nell'intervista a Cucinella si legge: 
"La mia idea è piuttosto quella di proporre una casa tipo Ikea: alto livello di design a basso costo, accessibile a tutti. Sono convinto che sia un'espressione di grande democrazia portare il design nella vita di ogni giorno. Non dobbiamo lavorare nell'esclusività." 

Le fonti naturali garantiscono la produzione di energia per ogni utenza domestica, dal riscaldamento/condizionamento all'utilizzo di acqua calda, senza produrre anidride carbonica.

Semplici soluzioni tecnologiche possono soddisfare tutti i bisogni:

Riscaldamento: 100% fotovoltaico+geotermia
Utenze domestiche: 100% fotovoltaico
Acqua calda: 50% solare termico 50% fotovoltaico+geotermia
Raffrescamento: 50% fotovoltaico+geotermia

Per quanto riguarda i sistemi costruttivi e i materiali utilizzati si può riassumere:
Strutture: c.a. prefabbricato, legno prefabbricato, acciaio
Solai: c.a. prefabbricato, legno prefabbricato, acciaio
Telai: pvc, alluminio, legno
Vetri: chiaro lowE, triplo vetro lowE, lowE+PV
Impianti: fotovoltaico, solare, turbine eoliche, pompa di calore, caldaia a biomassa, serbatoio a.c.s.

E' inoltre interessante l'utilizzo dell'elettrolizzatore come elemento portante del sistema off-grid. A riguardo, Emiliano Cecchini spiega: 

"[...] L'elettrolizzatore è un contenitore non più grande di un baule che può stare ovunque, in giardino come accanto alla lavatrice. L'elettrolizzatore scinde la molecola dell'acqua ottenendo idrogeno. L'acqua è quella piovana raccolta in una cisterna sotterranea. Nella scissione è coinvolta l'energia solare assorbita dai pannelli fotovoltaici sui tetti. [...] Essendo un gas, l'idrogeno, attiva la caldaia, il forno e i fornelli, ma può essere usato anche come elettricità, se non c'è sole nè vento e i pannelli solari e la turbina non possono produrla. In questo caso, l'idrogeno alimenta la fuell cell, un generatore che funziona attraverso un processo elettrochimico".