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martedì 26 gennaio 2010

Solar Decathlon 2009



Per approfondire:

http://www.solardecathlon.tu-darmstadt.de/surhome/landingpagesurplushome.en.jsp

venerdì 11 dicembre 2009

Vincitori concorso Re:Vision Dallas


Il progetto Dallas Forwarding frutto della collaborazione degli studi portoghesi Atelier Data e Moov si è aggiudicato il primo premio del concorso Re:Vision Dallas.

Caratteristiche del progetto "Dallas Forwarding":

- Utilizzo di vegetazione autoctona
- Spazi 'verdi' tra sentieri boscosi e cortili interni, tetti verdi e frutteti
- Sistema di costruzione basato sul prefabbricato, materiali da costruzione da integrare con fonti locali
- Possibilità di diverse tipologie di alloggi: da monolocali a trilocali, adatti ad accogliere in totale
circa 854 residenti
- Combinazione di pannelli fotovoltaici e turbine eoliche, ottenendo il 100% del l'energia necessaria per ogni residente
- Una facciata sud-ovest per il guadagno solare e utilizzo di schermature
- Una facciata nord-est costruita con spesse ed alta balle di paglia che forniscono un ottimo isolamento
- Sistema di captazione delle acque Rooftop progettato per riciclare l'acqua raccolta dai tetti
- Case con verde pubblico, tra cui una serra sensoriale, piscina e una casa "punto di incontro verde"

mercoledì 28 ottobre 2009

Green Lighthouse



Green Lighthouse, il nuovo edificio per la Facoltà di Scienze dell'Università di Copenhagen, mostra un'alta attenzione per l'ecosostenibilità e per la riduzione di CO2, facendo buon uso della luce solare e degli spazi interni dell'edificio.
Questa architettura è il risultato di una ricerca sulle energie rinnovabili ed è diventato un caso esemplare per la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, tenutasi a Copenhagen quest'anno.

L'edificio è stato commissionato dalla University of Copenhagen http://greenlighthouse.ku.dk/english, Municipality of Copenhagen in collaborazione con Velux, http://velux.com, e Velfac, http://velfac.com.

Green Lighthouse è stata progettata e costruita da Hellerup Byg, Christensen & Co Architects http://cco.as, and Cowi http://cowi.com.

venerdì 31 luglio 2009

reVision Dallas / Entangled Bank


Frutto di un concorso d'architettura nato a Dallas, questo edificio è il risultato di uno studio olistico per la creazione di una serie di funzioni che si potessero coniugare ai principi di sosteniblità.
Una suddivisione olistica del lavoro permette la distribuzione di specifiche analisi e studi a personale specializzato in diversi campi lavorativi, rendendo possibile una progettazione sviluppata in modo approfondito in ogni suo dettaglio.
Ne è scaturita una grande attenzione al posizionamento dell'edificio in rapporto alla migliore esposizione solare (in relazione a cui sono stati effettuati anche dei 'tagli' nella torre verde), un accurato studio del verde non solo su suolo ma anche come sistema d'ombreggiamento verticale, l'utilizzo di pannelli fotovoltaici anche in porzioni della facciata.





Fonte: Archdaily

giovedì 11 giugno 2009

Dall'aria all'acqua


Il progetto di questo edificio a forma di goccia d'acqua è studiato per potere ricavare acqua pulita mediante trattamento dell' aria, utilizzando energia solare.
La sua facciata è per gran parte ricoperta da pannelli solari in grado di lasciar filtrare la luce, e in parte costituita da strati di lattice per favorire una miglior ventilazione.
La tecnologia per "trasformare" l'aria in acqua si chiama TeexMicron e permette di sfruttare la condensazione dell'umidità nell'aria mediante un sistema a ciclio continuo.
Un'alta percentuale di acqua utilizzabile nei vari locali proverrà inoltre dalla raccolta e depurazione di acqua piovana.
All'interno dell'edificio sono previste le funzioni acquario, ristorante, palestra, SPA e centro congressi, ed ognuna di queste dipenderà quasi completamente dalle energie rinnovabili sfruttate dall'edificio.


Per maggiori informazioni: http://deurrutia.blogspot.com/

sabato 6 giugno 2009

Pyramid farm per il futuro


Tra i numerosi progetti che si vanno affermando ultimamente sulla tematica di Vertical Farm (Fattoria Verticale) degno di nota è anche la visionaria e futuristica Piramide pensata da Eric Ellingsen e Dickson Despommier.
Il progetto si basa sull'idea che nel prossimo futuro ogni città necessiterà di diverse Vertical Farm per affrontare il problema della crescente richiesta di risorse a causa del continuo aumento di popolazione a cui stiamo assistendo: nel momento in cui il suolo destinato all'agricoltura o all'allevamento non basterà per soddisfare tutti i nostri bisogni allora solo degli edifici elevati in altezza potrebbero fornire gli spazi adeguati.
Ovviamente la grande sfida è quella di misurarsi con le tematiche di sostenibilità e di integrazione urbanistico-sociale di queste nuove tipologie funzionali con il resto della città.

In particolare, il progetto di questa Pyramid Farm prevede innovativi sistemi di riscaldamento e riciclo dell'acqua (che prevedere la trasformazione di liquami in acqua depurata), ed è studiata per garantire notevoli risparmi: si userà il 10% dell'acqua e il 5% di spazio rispetto ai comuni terreni agricoli.


Fonte Inhabitat

domenica 24 maggio 2009

Toyo Ito e lo stadio che sfrutta il sole


Si sta parlando moltissimo, in rete, dello stadio progettato da Toyo Ito in grado di sfruttare al 100% l'energia ricavata dai pannelli fotovoltaici sulla copertura.
Questa trama di 8.800 pannelli che, unita alla forma dell'edificio, rievoca la coda di un drago, garantisce l'intero fabbisogno energetico dello stadio e lo rende anche caratteristico esteticamente.
Il governo del Taiwan ha pianificato di sfruttare l'energia prodotta dallo stadio, nei giorni in cui non è utilizzato, per soddisfare fabbisogni energetici di altre reti pubbliche, ottimizzando l'efficenza dell'intervento e riducendo gli sprechi.
Secondo le previsioni lo stadio è in grado di generare 1.14 milioni di KWh all'anno permettendo di evitare il rilascio di 660 tonnellate annue di biossido di carbonio nell'atmosfera.



Fonte Inhabitat.

martedì 19 maggio 2009

Shipping Container Playground: Melbourne

Lo Shipping Container Playground, che ho avuto la fortuna di vedere e fotografare dal vivo, si trova a Melbourne, in Australia, ed è stato progettato dai Phooey Architects. 
Non è molto conosciuto in Italia ma è sicuramente un grandissimo esempio di architettura del riuso.
Si tratta di un parco giochi, detto Skinner Playground, realizzato completamente con oggetti/materiali riciclati, per gran parte in legno e plastica: all'interno di questo parchetto è situato un Centro per le attività dei bambini, costruito interamente con l'utilizzo di Container per navi riutilizzati per l'intero edificio.
La creatività dei Phooey Architects dimostra cosa si possa creare partendo da un oggetto con una destinazione d'uso completamente estranea al campo dell'architettura o delle costruzioni: è interessante vedere come ogni dettaglio, dal parapetto della scala ai listelli per ombreggiatura delle finestre, siano ricavati dai Container riciclati.




Per chi volesse vedere immagini da altri siti ecco qualche link:
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domenica 17 maggio 2009

100k by Mario Cucinella

Ecco un buon progetto per chi non vede segnali di vita nell'architettura sostenibile italiana.
Mario Cucinella, architetto dal motto "More with less" (Rif. "Less is more" di Mies Van der Rohe), presenta la sua idea per degli alloggi di 100 mq, sostenibili e low cost, che potrebbero essere venduti a soli 100mila euro ciascuno.
Le caratteristiche di queste abitazioni sono l'utilizzo di energie rinnovabili e l'off-grid, termine che indirizza a zero emissioni, zero bollette e nessun allacciamento alle reti pubbliche: vale a dire completa autosufficenza e grande risparmio
La rivista Wired ha recentemente esposto un buon articolo a riguardo e nell'intervista a Cucinella si legge: 
"La mia idea è piuttosto quella di proporre una casa tipo Ikea: alto livello di design a basso costo, accessibile a tutti. Sono convinto che sia un'espressione di grande democrazia portare il design nella vita di ogni giorno. Non dobbiamo lavorare nell'esclusività." 

Le fonti naturali garantiscono la produzione di energia per ogni utenza domestica, dal riscaldamento/condizionamento all'utilizzo di acqua calda, senza produrre anidride carbonica.

Semplici soluzioni tecnologiche possono soddisfare tutti i bisogni:

Riscaldamento: 100% fotovoltaico+geotermia
Utenze domestiche: 100% fotovoltaico
Acqua calda: 50% solare termico 50% fotovoltaico+geotermia
Raffrescamento: 50% fotovoltaico+geotermia

Per quanto riguarda i sistemi costruttivi e i materiali utilizzati si può riassumere:
Strutture: c.a. prefabbricato, legno prefabbricato, acciaio
Solai: c.a. prefabbricato, legno prefabbricato, acciaio
Telai: pvc, alluminio, legno
Vetri: chiaro lowE, triplo vetro lowE, lowE+PV
Impianti: fotovoltaico, solare, turbine eoliche, pompa di calore, caldaia a biomassa, serbatoio a.c.s.

E' inoltre interessante l'utilizzo dell'elettrolizzatore come elemento portante del sistema off-grid. A riguardo, Emiliano Cecchini spiega: 

"[...] L'elettrolizzatore è un contenitore non più grande di un baule che può stare ovunque, in giardino come accanto alla lavatrice. L'elettrolizzatore scinde la molecola dell'acqua ottenendo idrogeno. L'acqua è quella piovana raccolta in una cisterna sotterranea. Nella scissione è coinvolta l'energia solare assorbita dai pannelli fotovoltaici sui tetti. [...] Essendo un gas, l'idrogeno, attiva la caldaia, il forno e i fornelli, ma può essere usato anche come elettricità, se non c'è sole nè vento e i pannelli solari e la turbina non possono produrla. In questo caso, l'idrogeno alimenta la fuell cell, un generatore che funziona attraverso un processo elettrochimico".









sabato 16 maggio 2009

Food Cities: Dubai e Vancouver

Vancouver sta dimostrando sempre una maggior attenzione a tematiche di sostenibilità e uno degli esempi è stato il concorso conclusosi il mese scorso che ha visto spiccare il progetto dell'Harvest Tower.Il complesso è considerabile una vera e propria vertical farm con una torre nella quale è possibile coltivare frutta e verdura e allevare polli e altri spazi destinati a commercio e svago.
L'edificio caratterizzato da green roof e green walls è interessante anche per altre ricerche affini ai criteri di sostenibilità: produzione di energia grazie a pale eoliche, utilizzo di pannelli solari e fotovoltaici e un buon sistema di ricircolo dell'aria.
(Fonte Inhabitat)

Diverso è invece l'esempio di Dubai che, stando a quanto riporta Inhabitat, si avvia a costruire una 'Food City' completamente autosufficiente, off-grid (senza bisogno di connettersi per acqua, gas ed elecittricità, alle infrastrutture della città).
Il progetto è in scala notevole e si pone rivoluzionario come ormai molte delle ultime costruzioni di Dubai. 
Anche in questo caso i punti di forza sono le coperture verdi, l'utilizzo di impianti solari e fotovoltaici e un buon sistema di recupero e riuso delle acque.